Libri: “La Treccia” di Laetitia Colombani
5 Settembre 2024
laFonteTV (4175 articles)
Share

Libri: “La Treccia” di Laetitia Colombani

Smita, Giulia e Sarah, le tre protagoniste del suggestivo romanzo di Laetitia Colombani, La treccia (ed. Nord), non si conoscono: vivono in tre continenti diversi, le loro vite sono segnate da vicende drammatiche, non avranno mai l’ opportunità di incontrarsi. Eppure il ‘magico’ intreccio della narrazione cui ci invita Laetitia Colombani ha come fattore comune i capelli, precisamente le trecce di capelli.
Le storie individuali di Smita, Giulia e Sarah ci vengono presentate contemporaneamente: il lettore è sollecitato a conoscere ed appassionarsi alle vicissitudini di queste donne apparentemente destinate all’infelicità e alla sconfitta.
Smita, una donna indiana, costretta ad un lavoro orrendo quale vuotatrice di latrine nelle case delle famiglie più agiate del suo villaggio, si ribella alla dura condizione imposta dalla struttura sociale, ancora basata sulle caste, e cerca il riscatto nel consentire alla figlia Lalita di frequentare la scuola e quindi prepararsi ad una vita più dignitosa.
Giulia, siciliana di Palermo, legata al rispetto delle tradizioni, non vuole dismettere la professione di famiglia, la cosiddetta ‘cascatura’ e si sostituisce al padre nella conduzione dell’azienda, ormai sull’orlo del fallimento e della chiusura.
Sarah è canadese, di professione avvocato ‘di successo’ presso un prestigioso studio. Realizzata come donna in carriera, madre felice, divorziata, di tre bambini, sarà costretta ad abbandonare la scena, fino a quel momento da lei dominata e organizzata poiché si troverà emarginata, ed allontanata da tutti, a causa del cancro.
A loro insaputa le tre donne si ritroveranno accomunate, idealmente, in quella treccia di capelli – di qui il titolo del romanzo – che dall’India arriverà in Sicilia per poi raggiungere il Canada. Una vicinanza che, pur non essendo esplicitamente sperimentata, legherà le tre storie di riscatto femminile.
Sono solo un tramite,
un legame fragile
che si trova
nel punto d’incontro delle loro vite,
un filo esile che le tiene unite,
sottile come un capello,
invisibile al mondo e agli occhi.
(D.C.)

laFonteTV

laFonteTV