Patto verde europeo
11 Febbraio 2022
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Patto verde europeo

Ogni giorno assistiamo al crescente impatto del cambiamento climatico. Combatterlo è un imperativo per il futuro dell’Europa e del mondo. Nel 2019 i leader dell’Europa hanno approvato l’obiettivo di raggiungere una UE “climaticamente neutra” entro il 2050. Ciò ha fatto seguito agli impegni assunti dall’UE e dai suoi Stati membri alla firma dell’accordo di Parigi nel 2015.

La neutralità climatica

L’espressione originale viene tradotta da due slogan: emettere meno e assorbire di più

  1. a) Emettere meno. Quando si parla di lotta al cambiamento climatico ci si riferisce sempre alla riduzione delle emissioni di gas serra. Ma non si tratta solo di questo. Diventare “neutrali dal punto di vista climatico” significa ridurre il più possibile le emissioni di gas serra, ma significa anche compensare eventuali emissioni residue. È così che si può raggiungere un bilancio delle emissioni nette zero: esso si ottiene quando la quantità di gas serra rilasciata nell’atmosfera viene neutralizzata, mediante il sequestro del carbonio, ovvero rimuovendo il carbonio dall’atmosfera, o attraverso misure di compensazione, che in genere implicano il sostegno a progetti orientati al clima.

Tutti i settori economici possono e devono contribuire alla riduzione delle emissioni di gas serra. Ad esempio, l’industria deve continuare a modernizzarsi e a inquinare meno. I settori aeronautico e marittimo, che sono tra le fonti di emissioni di gas serra a più rapida crescita, dovrebbero diventare più efficienti dal punto di vista energetico e passare a combustibili alternativi più ecologici. Per ridurre le emissioni delle industrie ad alta intensità energetica, l’UE ha istituito un sistema di scambio di quote di emissione. L’EU ETS è un mercato per i permessi di emissione di carbonio che stabilisce la quantità di emissioni che le centrali elettriche, gli impianti industriali e le compagnie aeree possono rilasciare nell’atmosfera. I livelli di autorizzazione vengono gradualmente ridotti per diminuire le emissioni delle industrie partecipanti. Anche noi, come consumatori, possiamo a ridurre la nostra impronta ambientale con i comportamenti e le nostre scelte.

  1. b) Assorbire di più. Nonostante le riduzioni, emissioni saranno inevitabili; come si possono neutralizzare le emissioni rimanenti? Sia gli oceani che il suolo assorbono l’anidride carbonica dall’atmosfera, ma le foreste rappresentano il modo più efficace per fare la differenza. Gli ecosistemi naturali che hanno la capacità di assorbire più carbonio di quello che emettono sono chiamati “pozzi di carbonio”. Le azioni per proteggere gli oceani, il suolo e le foreste sono vitali per assorbire le emissioni.

Il Green Deal (Patto verde) europeo

Sempre nel 2019 la Commissione Europea ha annunciato il Green Deal europeo: espressione nuova, a livello comunitario, che definisce la strategia attraverso la quale raggiungere la neutralità climatica dell’UE entro il 2050. L’obiettivo è che, mentre affronta la minaccia esistenziale del cambiamento climatico, l’UE persegua la crescita economica in modi che creino posti di lavoro migliori e migliorino il benessere delle persone. Il Green Deal include misure come investire in tecnologie rispettose dell’ambiente, sostenere l’innovazione, aiutare lo sviluppo di forme di trasporto più pulite, decarbonizzare il settore energetico, garantire che gli edifici diventino più efficienti dal punto di vista energetico, e infine lavorare a livello internazionale per migliorare gli standard in tutto il mondo.

La legge sul clima dell’UE, come parte del Green Deal, incorporerà l’obiettivo 2050 nella legislazione dell’UE. Tuttavia, l’azione per il clima è stata a lungo nell’agenda dell’UE, mentre il Green Deal stabilisce una tabella di marcia globale per politiche trasformative volte a raggiungere la neutralità climatica. L’UE ha dimostrato la sua determinazione a combattere i cambiamenti climatici utilizzando il 20% del suo bilancio complessivo tra il 2014 e il 2020 per finanziare azioni che contribuiscono alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici. E punta ad essere ancora più ambizioso in seguito all’accordo dei leader dell’UE nel luglio 2020 di aumentare questa cifra ad almeno il 30% del bilancio  per il periodo 2021-2027 e il finanziamento del piano di ripresa. Il Green Deal europeo è anche la nostra ancora di salvezza per lasciarci alle spalle la pandemia di covid-19. Un terzo dei 1.800 miliardi di euro di investimenti del piano per la ripresa di Next Generation EU e il bilancio settennale dell’UE finanzieranno il Green Deal europeo. La Commissione europea ha adottato una serie di proposte per trasformare le politiche dell’UE in materia di clima, energia, trasporti e fiscalità in modo da ridurre le emissioni nette di gas a effetto serra di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990. Cercheremo di penetrare nei meccanismi di questa strategia e di delinearne i passaggi fondamentali, con le relative criticità.☺

 

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