Tag "Giugno2014"

Il sapore del pane

“Prese il pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro” (Lc 22,19). Parla di terra, del chicco di grano, di pane. Con lui ogni giorno è festa perché ama spezzare il pane con tutti, poveri e ricchi. Non si

Le forme del rococò

Il costume “rococò” ha caratterizzato gran parte del XVIII secolo e si può collocare tra il 1730 e il 1789. Uno dei tratti che meglio contraddistingue il rococò è la tendenza all’eccesso. Si passa dalle forme più raffinate e sfarzose,

Francesco carissimo

Lettera aperta al vescovo di Roma, pellegrino dell’assoluto In Molise fervono i preparativi per il tuo fugace passaggio il 5 luglio, ideato più come un tour che come un incontro con una comunità che vive, lotta, spera, ma soffre ritardi,

In terra di camorra

Ci piace, in questo numero, dedicare la rubrica Mondoscuola agli alunni – cioè a coloro per cui è nata – dando loro voce. Accogliamo, dunque, al termine di un anno scolastico, la testimonianza fresca e coinvolgente di una giovanissima allieva

Tra le donne di cui parlano i vangeli, se escludiamo Maria, la madre di Gesù, è certamente Maria di Magdala il personaggio più importante ma, purtroppo, anche il più frainteso. Se seguiamo il racconto dei vangeli, troviamo il suo nome

Piazza Tienanmen

Ho ancora davanti agli occhi viva e amara l’immagine del carro armato che in Piazza Tienanmen, il 4 giugno 1989, con i suoi cingolati cercava di investire un giovane studente universitario pechinese, poi divenuto famoso in tutto il mondo per

Amore intramontabile

Cammino col mio cane lungo il sentiero che tante volte abbiamo percorso insieme. La pioggerella catartica che ripulisce cielo ed anima non vela i colori, le forme, gli odori che la natura ora elargisce con tanto sfarzo, anzi li esalta

Giovani Europei

Tento invano di sfuggire agli ingranaggi del tempo e di non essere choosy ma così facendo a volte si finisce per inseguire una chimera, i sogni diventano sfuocati, la crisi interiore si somma a quella esteriore. C’è bisogno di grande

Narcisi

Il corrispettivo di Narciso ha ora un nome inglese: si chiama selfie [pronuncia: selfi]. Conosciamo tutti il mito del giovinetto, invano inseguito dalle ninfe, perdutosi nella contemplazione della sua immagine. Al posto dello specchio d’acqua il display del cellulare. La