Tag "Ottobre2014"

La separazione

Com’è successo? Ci credevamo imbattibili, indivisibili, eterni in quel rapporto che era difficile eppure cosi stretto. Idealizzato, lo sentivamo così nostro, io e te indivisibili, per sempre. I problemi, le liti sì ci pesavano, ma pensavamo che non avrebbero corroso,

Canto nella notte

“Vegliate!” (Mt 25,13) Sentinella, la rugiada rinfresca il ricordo dei sogni notturni, sogni di speranza fatti ad occhi aperti, per un mondo ferito che tu vuoi rendere di nuovo infante. Sentinella, l’alba ti saluta e ti omaggia perché hai visto

Noi supplenti

Tanto ci sarebbe da dire sulla “buona scuola” renziana, i cui punti chiave avevamo anticipato, con un flash, nello scorso numero. Stavolta ci piace partire dal ruolo (assai marginale) riservato in essa ai precari, ai famosi supplenti, al popolo grigio

Nulla di nuovo in Molise per la ricostruzione post sisma. Oltre a qualche spicciolo per saldare antiche pendenze e al tentativo imprudente del Consigliere Ciocca di imbastire percorsi improbabili nella speranza di convincere gli imprenditori del mattone ad anticipare milioni

Se vuoi la pace

Lettera aperta  a quanti vogliono farsi artigiani di pace “Sei ancora quello della pietra e della fionda, uomo del mio tempo…”. Tutta l’amarezza per l’efferatezza della guerra, di ogni guerra puntualmente perseguita o non esclusa da governi di ogni colore

Mio figlio artista?

Tutti i genitori vogliono che i propri figli arrivino il più in alto possibile e tali ambizioni comprendono, in molti casi, il campo artistico. Ci sono dei bambini maggiormente predisposti rispetto ad altri per determinate discipline artistiche come il disegno,

In un periodo storico in cui la religione è ritornata sulla scena pubblica con un corredo di violenza inaudita e quando vediamo sempre più spesso i cristiani farne le spese con persecuzioni, esodi forzati, condanne da parte di legislazioni religiose,

Pluriclassi?

Anche quest’anno la solita triste e sconcertante  storia che vede in molte scuole molisane il proliferare delle famigerate pluriclassi. Una prassi di ripiego, emergenziale che non ha nessun fondamento pedagogico e che spesso, è usata in modo inopportuno, per risparmiare

Spioni assassini

“Che cosa è un drone?”. Suppongo che a questa domanda molti di noi saprebbero rispondere, abituati come siamo ad accogliere e ad utilizzare nella nostra lingua italiana vocaboli anglofoni. Negli ultimi mesi, poi, il termine è stato largamente citato, in