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  “Tutta colpa dell’atteg- giamento irresponsabile del centro sinistra” tuona qualcuno circa la mini proroga concessa dal governo e contemporaneamente l’Espresso pubblica l’ennesimo “servizio” dedicato al nostro governatore. Per tre mesi i Sindaci, del cratere e del “fuori cratere”, si

  Tante le storie, tante le letture di quella storia di cose comuni ai più e che sui libri di storia delle scuole ogni autore interpreta secondo diverse tecniche. Tra quelle storie che difficilmente si trovano nei libri, ma che

  A livello nazionale non esiste ancora un numero che riassuma il dramma sociale di tutti coloro che – per motivi diversi – risultano essere privi di stipendio e di pensione. Appare comunque superata la cifra dei 65mila soggetti costretti

  Tra le affascinanti esperienze vissute lungo i sentieri tracciati da Gesù, non è mancata la mattinata trascorsa davanti al Muro del Pianto a Gerusalemme. Eravamo un gruppo numeroso che aveva aderito al programma del pellegrinaggio in Terra Santa organizzato

  Non in vernacolo, ha scelto così. Ma finalmente è tornato a scrivere di sé. Molti lo stavano aspettando perché, allo storico meticoloso, preferiscono il poeta, l’uomo a colloquio con se stesso e con i suoi affetti, teso alla ricerca

  Il culto alla Madonna della Libera ha avuto inizio nell’area del Mezzogiorno all’epoca del dominio dei Longobardi su Benevento. L’anno 663 i Beneventani, incoraggiati dal santo Vescovo Barbato, resistettero coraggiosamente all’assedio posto alle mura della città dall’esercito dell’imperatore bizantino

  L’8 marzo sono stata chiusa in casa, sola. Non avevo voglia di pensare a nulla. Ma ho aperto lo stesso il pc e navigando ho trovato stralci di eventi, commenti che comunque mi hanno portata a riflettere. Si girellava

  Ogni anno rispunta puntualmente sui giornali la questione dell’utile-inutilità degli studi classici, di solito in concomitanza con le iscrizioni alle superiori (tra gennaio e febbraio); stavolta, invece, se ne parla a marzo, ad iscrizioni fatte, per sottolineare che c’è

  Hysteria di Tanya Wexler è un film lieve, una commedia che racconta la nascita di un'invenzione: la macchina che dà piacere alle donne. Questo affresco dell'età vittoriana ha come punto focale la condizione femminile, la totale e inerme dipendenza