Uno dei problemi più diffusi della struttura sociale dell’Italia sono le raccomandazioni.
Quando ci troviamo dinanzi a un caso di questo tipo, ci sono vari elementi: una meta per la quale si concorre; una persona che ha il potere di raccomandare i concorrenti; i concorrenti che devono essere valutati, tra cui c’è il raccomandato. Un raccomandato è una persona con determinate capacità che è valutata molto di più di quanto in realtà vale. Ciò va naturalmente a discapito di altre persone che, anche se hanno delle competenze valide, sono valutate di meno rispetto al raccomandato. Chi non si è mai trovato in una situazione del genere? Ormai è raro che non succeda, nel nostro paese soprattutto.
Ci sono svariate situazioni in cui ci si può trovare davanti ad un problema di raccomandazioni. Gli esempi più frequenti sono i concorsi per i posti di lavoro o la valutazione scolastica. Se prendiamo quest’ultima situazione, in particolare una singola classe, il raccomandante potrebbe essere il professore, il raccomandato è uno degli alunni e la raccomandazione va a discapito degli altri alunni.
Il principio su cui si può basare la raccomandazione è totalmente sbagliato (ricom- pense, promesse), ma anche il fine (voti alti, preferenza della persona, posti di lavoro, promozioni).
Insomma, questo è uno dei problemi essenziali dell’amministrazione italiana e io penso che se tutti decidessero finalmente di farsi un esame di coscienza e di agire in modo corretto per il bene comune, il nostro paese non si troverebbe assolutamente nelle condizioni in cui si trova ora! Non credo sia ammissibile che in una nazione così “civilizzata” e “sviluppata” come l’Italia, un problema del genere sia ancora presente. Tenendo sempre conto dell’esempio della scuola, per contrastare questo problema, l’alunno raccomandato, se è una persona corretta, parlerebbe del problema con il professore, altrimenti gli altri alunni potrebbero discutere del problema con i rappresentanti. Quindi se tutti cerchiamo di essere delle persone migliori potremmo cambiare, a poco a poco, il nostro paese! ☺
Uno dei problemi più diffusi della struttura sociale dell’Italia sono le raccomandazioni.
Quando ci troviamo dinanzi a un caso di questo tipo, ci sono vari elementi: una meta per la quale si concorre; una persona che ha il potere di raccomandare i concorrenti; i concorrenti che devono essere valutati, tra cui c’è il raccomandato. Un raccomandato è una persona con determinate capacità che è valutata molto di più di quanto in realtà vale. Ciò va naturalmente a discapito di altre persone che, anche se hanno delle competenze valide, sono valutate di meno rispetto al raccomandato. Chi non si è mai trovato in una situazione del genere? Ormai è raro che non succeda, nel nostro paese soprattutto.
Ci sono svariate situazioni in cui ci si può trovare davanti ad un problema di raccomandazioni. Gli esempi più frequenti sono i concorsi per i posti di lavoro o la valutazione scolastica. Se prendiamo quest’ultima situazione, in particolare una singola classe, il raccomandante potrebbe essere il professore, il raccomandato è uno degli alunni e la raccomandazione va a discapito degli altri alunni.
Il principio su cui si può basare la raccomandazione è totalmente sbagliato (ricom- pense, promesse), ma anche il fine (voti alti, preferenza della persona, posti di lavoro, promozioni).
Insomma, questo è uno dei problemi essenziali dell’amministrazione italiana e io penso che se tutti decidessero finalmente di farsi un esame di coscienza e di agire in modo corretto per il bene comune, il nostro paese non si troverebbe assolutamente nelle condizioni in cui si trova ora! Non credo sia ammissibile che in una nazione così “civilizzata” e “sviluppata” come l’Italia, un problema del genere sia ancora presente. Tenendo sempre conto dell’esempio della scuola, per contrastare questo problema, l’alunno raccomandato, se è una persona corretta, parlerebbe del problema con il professore, altrimenti gli altri alunni potrebbero discutere del problema con i rappresentanti. Quindi se tutti cerchiamo di essere delle persone migliori potremmo cambiare, a poco a poco, il nostro paese! ☺
Uno dei problemi più diffusi della struttura sociale dell’Italia sono le raccomandazioni.
Quando ci troviamo dinanzi a un caso di questo tipo, ci sono vari elementi: una meta per la quale si concorre; una persona che ha il potere di raccomandare i concorrenti; i concorrenti che devono essere valutati, tra cui c’è il raccomandato. Un raccomandato è una persona con determinate capacità che è valutata molto di più di quanto in realtà vale. Ciò va naturalmente a discapito di altre persone che, anche se hanno delle competenze valide, sono valutate di meno rispetto al raccomandato. Chi non si è mai trovato in una situazione del genere? Ormai è raro che non succeda, nel nostro paese soprattutto.
Ci sono svariate situazioni in cui ci si può trovare davanti ad un problema di raccomandazioni. Gli esempi più frequenti sono i concorsi per i posti di lavoro o la valutazione scolastica. Se prendiamo quest’ultima situazione, in particolare una singola classe, il raccomandante potrebbe essere il professore, il raccomandato è uno degli alunni e la raccomandazione va a discapito degli altri alunni.
Il principio su cui si può basare la raccomandazione è totalmente sbagliato (ricom- pense, promesse), ma anche il fine (voti alti, preferenza della persona, posti di lavoro, promozioni).
Insomma, questo è uno dei problemi essenziali dell’amministrazione italiana e io penso che se tutti decidessero finalmente di farsi un esame di coscienza e di agire in modo corretto per il bene comune, il nostro paese non si troverebbe assolutamente nelle condizioni in cui si trova ora! Non credo sia ammissibile che in una nazione così “civilizzata” e “sviluppata” come l’Italia, un problema del genere sia ancora presente. Tenendo sempre conto dell’esempio della scuola, per contrastare questo problema, l’alunno raccomandato, se è una persona corretta, parlerebbe del problema con il professore, altrimenti gli altri alunni potrebbero discutere del problema con i rappresentanti. Quindi se tutti cerchiamo di essere delle persone migliori potremmo cambiare, a poco a poco, il nostro paese! ☺
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