Ho ucciso il potere
10 Gennaio 2022
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Ho ucciso il potere

Ebbene sì, confesso che ho effettuato il funerale di tutte le figure di potere, perché inutili. Inutili e clientelari, lo erano già ieri, ma “oggi” hanno raggiunto un grado di intollerabilità assoluta: sindaci, assessori, presidenti dei vari organismi di gestione delle risorse pubbliche sono assolutamente da cancellare. Come nei condomini, andrebbero nominati amministratori con incarico a scadenza biennale, o quanto ci pare, rinnovabile, ma solo se raggiungono il quorum 50%+1 degli aventi diritto al voto. Oggi le varie piattaforme di voto on line lo consentono e lo rendono possibile. E, questo, ci libererebbe – finalmente – dalle retoriche dei vari partiti, partiti già da tempo verso lidi sconfinati e, probabilmente, consentirebbe meno i giochi clientelari, ma sicuramente di risanare – sicuramente – le finanze nazionali, regionali e comunali.

Non è possibile, oltre che estremamente irritante, che, dopo aver segnalato problemi concreti e reali, questi si rifugino dietro mai rispettate rassicurazioni, a meno che le segnalazioni arrivino dai loro parchi voto ed amici di amici raccomandatari.

C.da Pantano Basso 3 e dintorni: non abbiamo illuminazione pubblica; non abbiamo servizio di trasporto pubblico; non abbiamo fognature, benché più volte ne abbiamo sollecitato l’attivazione e a nostre totali spese; non abbiamo alcuna tutela neanche per accedere sulla SS. 16 dove, nonostante il limite di 80km/h, nessuno lo rispetta … così come sulla strada di Rio Vivo, dove vige i 30km/h e dove, quando anch’io “patolo- gicamente” rispetto il limite, mi sorpassano anche i tricicli! L’attuale sindaco termolese DOC aveva garantito il controllo di velocità, che è un suo dovere, ma naturalmente la cosa non è mai avvenuta; la pulizia delle cunette ANAS non viene effettuata; la pulizia dei canali di competenza del Consorzio di Bonifica non viene effettuata; la pulizia dei canali di competenza del Nucleo Industriale viene effettuata, ma … “ma” significa che quest’ anno, come altre volte, hanno effettuato la pulizia dei canali e lasciato tutto il malloppo ai bordi. Quest’anno, invero, hanno fatto di meglio: il malloppo lo hanno elegantemente posato allo sbocco del canale ANAS! Dopo sei segnalazioni al competente ufficio del Nucleo Industriale, effettuate direttamente da me personalmente che parlo e scribacchio per evitare inutili contenziosi, naturalmente sparlando, tutte con garanzia di provvedere alla riparazione del danno prodotto … naturalmente sempre sparlando per non sopportare gli sgradevoli odori, ho provveduto a rimuovere me personalmente che scribacchio l’ostruzione prodotta sul canale ANAS dal Nucleo Industriale!

Cosa farò delle mie lamentazioni? Andrò a risollecitare interventi? Scriverò al prefetto? Inoltrerò le lamentazioni al Drago di famiglia nazionale? cui prodest? Di questi ne ho fatto il funerale!

Beh, intanto scrivo e sicuramente, se legittimo e possibile, diffiderò l’INPS affinché, in autotutela, annulli il pagamento degli oboli regionali e comunali che vengono effettuati sulla mia pensione! E con l’anno che verrà, cercherò un avvocato per far causa di restituzione degli oboli trattenuti impunemente e non dovuti per assenza dei servizi ai quali quelli, forse, erano e sono dovuti. Se non possibile, farò una diffida formale da aggiungere alle innumerevoli sollecitazioni effettuate dal proprietario. Risolverò qualcosa, mah, ne dubito. Sicuramente avrò soddisfatto l’esigenza patologica di evidenziarlo.

Siamo stracolmi di norme, norme non rispettate e neanche sanzionate! L’orco Covid ha amplificato il gioco delle norme e del “faccio come mi pare”: vuoi prendere un caffè? Devi oltrepassare la cortina di fumo di quanti fumano all’ingresso. Vai a fare la spesa? Devi rassegnarti a prendere le distanze con il solito o solita che ti sorpassa perché davanti c’è spazio libero. Provi a dire al “cicchettaro” che gli è caduta la cicca? Rischi la rissa. … che fare? Paghi! Paghi il tuo silenzio e paghi le contraddizioni di un potere che non rischia. Un potere che fa le norme per tutelare il cittadino? Macché! Tutelano se stessi e sanzionano abitualmente il cretino di turno che cerca di rispettare le norme che essi dispongono.

Sarà pure una consolazione poter affermare che ho ucciso il potere, ma non è assolutamente vero né reale. Questi continuano a stare al loro posto legiferando e giocando al gioco dell’oca! Io, come tanti, continuo nell’illusione di aver raggiunto un significativo risultato, ma è solo “fantasia illusoria” da ricovero coatto, augurandomi, il giorno in cui verrò dimesso, che sia cambiato qualcosa. Sarà pure vero che “la storia siamo noi”, ma, con questi in circolazione, “il mazzo ce lo fanno loro” e senza pagare ritardi ed omissioni.☺

 

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