Il colibrì e le vertigini
3 Gennaio 2023
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Il colibrì e le vertigini

colibrì sono gli unici uccelli, meravigliosi e microscopici, che possono volare avanti ed indietro. Si dice che in Brasile vengano chiamati i “bacia fiori”. I significati di questo microscopico uccello sono davvero molteplici, basti pensare al movimento delle sue ali che forma il simbolo dell’infinito, il quale indica non solo la ciclicità e l’eternità, ma anche un invito a lasciare andare il passato per lasciare spazio a un nuovo ciclo della vita. La vertigine è un sintomo di movimento illusorio, ovvero la sensazione di un movimento che non esiste, pur stando perfettamente fermi. É un fenomeno passeggero di durata variabile che può cogliere all’improvviso, in qualsiasi momento.

I Greci non conoscevano Roma e non conoscevano il Cristianesimo ebraico. Ovvio che non conoscessero neanche le espressioni “occidente”, “occidentale” e “cristiana”, utilizzate e riciclate ad uso e consumo delle “civiltà successive” e di moda nel tempo corrente.

I Romani si impadronirono della Grecia, ma Graecia capta ferum victorem cepit”. Diciamo che, nonostante la cultura greca li avesse affascinati, i nostri “romani”, uomini di potere e concreti, l’adattarono “pro domo sua” e fecero la medesima cosa riconoscendo il “Cristianesimo”, che non era una religione, facendo diventare il Cristianesimo una “religione di stato” e “cristiano” il contesto culturale. Ovvero, sintetizzando all’estremo, hanno abbandonato “la Persona, l’Ente, l”Esistente e l’Infinito”, roba estranea alle loro elucubrazioni, per riposizionarli all’interno delle varie ideologie funzionali ai poteri. E ci sono cascati anche i Cristiani che da perseguitati, sono diventati perseguitatori: Uno dei primi cristiani, ucciso dai cristiani, lasciando perdere quelli santamente uccisi dai vari “santi uffici inquisitori”, probabilmente è stato il vescovo Priscilliano del “camino di Santiago” e, sempre probabilmente, il  santo teschio “venerato” è il suo.

Strategie politiche ed ecclesiastiche che, dopo Costantino, furono un tutt’uno? Legittimo sospettarlo. Si istituirono, a partire più o meno dal 300, sempre dopo che il Cristianesimo divenne religione, “anche” pratiche superstiziose precedenti, adatte a sottomettere psicologicamente il popolo e a mantenerlo in una suggestionabile ignoranza. Cosa che i primi cristiani, proprio come gli ebrei, consideravano “idolatria” ogni pratica di questo tipo. Lasciando perdere le disquisizioni più o meno storiche, filosofiche e teologiche sulle fonti e quant’altro, certo è che c’è stato e continua ad esserci una manipolazione di dati scientifici e storici, poco importa se “laiche o religiose”.

Attualmente, “il punto di vista di ogni frequentatore dei vari faccedebronx” che diventa “verità assoluta”, mi pare somigli un po’, al punto di vista dei vari poteri che, con giochi di maggioranze politiche e conciliari, diventano Leggi dello Stato o Dogmi. Le contraddizioni sono così evidenti, che legittimano non solo il necessario volo del meraviglioso colibrì, ma anche la sensazione esistenziale di vertigine.

Non si tratta di delegittimare alcuno né nello Stato né nelle Chiese e neanche i depositari esperti di cultura, ma forse è opportuno una profonda analisi che ci riporti a dare valore ai fatti e non tanto alle ideologie e/o opinioni. Ideologie, Religioni, culture ed opinioni che non si confrontino con i “facta”, sono solo funzionali ai poteri, distorcono il vissuto esistenziale dei popoli e, probabilmente, come nel caso di Gesù il Nazareno, ne manipolano il messaggio.

… mi gira la testa. Forse è solo il fumo della mia pipa, vedrò di cambiare tabacco o anche di smettere di fumare, ma il volo suggerito dal colibrì è sicuramente affascinante!

Buon anno e buon cammino nella vita.☺

 

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