Fini: “D’ora in avanti ci sentiremo di avere mani libere su Giustizia e TV”.
Ma allora fino ad ora non hanno avuto mani libere? Ci vuole forse dire che su Giustizia e TV, lui e tutti i peones della politica del suo partito, hanno agito per ordine del Capo e non secondo supremi ideali ispiratori?
Ma allora vuoi vedere che tutti quegli effluvi dell’ex Ministro delle Telecomunicazioni del Governo Berlusconi, On.-abbondante-saliva-Gasparri, erano tante chiacchiere per tentare di far passare una legge – che porta il suo nome, illiberale e duopolista – per una legge liberale e pluralista? Vuoi vedere che al prossimo scatto in avanti del Capo ci verranno a dire che quella legge era davvero stata scritta dal Capo in persona? E che avevano anche ragione quei sinistri, massimalisti e stalinisti, ad affermare tutto ciò?
E la giustizia? Il grande cavallo di battaglia delle “destre” di tutto il mondo. Non da meno è la “destra” nostrana, giustizialista e militarista. Con i suoi Paladini, sempre pronti a condannare manifestanti violenti, immigrati e ladri di galline, ma mai così solerti verso furbetti del quartierino, esportatori di capitali e falsificatori di bilanci.
Ma allora vuoi vedere che la legge per depennare i falsi in bilancio sia davvero stata scritta dagli avvocati di Berlusconi ed è stata votata dai peones politici, in cerca di cadreghino, per compiacerlo e turandosi il naso?
E quella per il rientro dei capitali esportati illegalmente? Vuoi vedere che anche quella, voluta dal Capo e scritta dal suo ex commercialista Tremonti, sia stata votata per prona e totale dedizione alla causa suprema?
E la “Cirami”? Tanto si affannarono i replicanti del Capo, Bondi, Cicchitto e Bonaiuti, a spiegarci che si trattava di una legge “molto garantista”, grazie alla quale, se un cittadino ha il sospetto che un Giudice ce l’abbia con lui, può chiederne le sostituzione. Ma chi, il cittadino comune? Non sarà mica che, come dissero i marxisti-leninisti di turno, serviva al Capo per alleviare le “pene” proprie e di qualche amico?
On. Fini, non sarà troppo alto il prezzo pagato dal suo partito per lo “sdoganamento politico”? Dove è finita la vostra intransigenza per la giustizia, la vostra onestà, la difesa del vostro “onore”? Non eravate voi i “duri e puri”? Forse avremmo capito se ci avesse detto che era distratto, dormiva o, per dirla alla Totò, in altre faccende affaccendato. Ma, per dirla alla Grillo, farsi passare davanti tutte le porcherie e le nefandezze fatte dal governo Berlusconi, consapevolmente e da vice Presidente del Consiglio, questo no!
Se tutto ciò fosse venuto da altre parti politiche, con una recente storia fatta di aghi di bilance, compromessi storici e uomini “collusi”, forse nessuno avrebbe gridato allo scandalo e voi avreste continuato a recitare la vostra parte. Ci avreste spiegato, ancora una volta, quanto siete onesti e intransigenti per il rispetto delle leggi. Ma ora ci siete anche voi! Anche voi, come tutti gli altri, siete diventati i commensali del Capo. Appena vi è stata data la possibilità, avete buttato alle ortiche la vostra storia, il vostro “onore”, e la vostra intransigenza. Anche voi, come tutti gli altri, avete fame di potere e di poltrone.
E ora? Ora che candidamente avete ammesso di aver fatto e votato le leggi che servivano al Capo, non vi resta che seguirlo. Ovunque e “quantunque” in avanti decida di saltare. Senza di lui tornerete ad essere quel “nulla politico” che vi ha contraddistinto per quasi 50 anni.
E noi? Noi continueremo, nostro malgrado, a seguire i teatrini, destri e sinistri della politica italiana. Continueremo a divertirci ma anche a preoccuparci che qualcosa mai, in questa nostra “piccola nazione”, possa cambiare. Una nazione abitata da sempre da grandi uomini virtuosi, ma amministrata e governata da uomini sempre più piccoli e con portafogli sempre più grandi. Non c’è più spazio per gli onesti, gli intransigenti e i Grandi Statisti. In questa nostra “piccola italietta”, dove l’integrità morale non è più un valore e la ribalta, sia politica che sociale, è ormai tutta per paggi, nani e ballerine. ☺
Antonio Cipollone
Fini: “D’ora in avanti ci sentiremo di avere mani libere su Giustizia e TV”.
Ma allora fino ad ora non hanno avuto mani libere? Ci vuole forse dire che su Giustizia e TV, lui e tutti i peones della politica del suo partito, hanno agito per ordine del Capo e non secondo supremi ideali ispiratori?
Ma allora vuoi vedere che tutti quegli effluvi dell’ex Ministro delle Telecomunicazioni del Governo Berlusconi, On.-abbondante-saliva-Gasparri, erano tante chiacchiere per tentare di far passare una legge – che porta il suo nome, illiberale e duopolista – per una legge liberale e pluralista? Vuoi vedere che al prossimo scatto in avanti del Capo ci verranno a dire che quella legge era davvero stata scritta dal Capo in persona? E che avevano anche ragione quei sinistri, massimalisti e stalinisti, ad affermare tutto ciò?
E la giustizia? Il grande cavallo di battaglia delle “destre” di tutto il mondo. Non da meno è la “destra” nostrana, giustizialista e militarista. Con i suoi Paladini, sempre pronti a condannare manifestanti violenti, immigrati e ladri di galline, ma mai così solerti verso furbetti del quartierino, esportatori di capitali e falsificatori di bilanci.
Ma allora vuoi vedere che la legge per depennare i falsi in bilancio sia davvero stata scritta dagli avvocati di Berlusconi ed è stata votata dai peones politici, in cerca di cadreghino, per compiacerlo e turandosi il naso?
E quella per il rientro dei capitali esportati illegalmente? Vuoi vedere che anche quella, voluta dal Capo e scritta dal suo ex commercialista Tremonti, sia stata votata per prona e totale dedizione alla causa suprema?
E la “Cirami”? Tanto si affannarono i replicanti del Capo, Bondi, Cicchitto e Bonaiuti, a spiegarci che si trattava di una legge “molto garantista”, grazie alla quale, se un cittadino ha il sospetto che un Giudice ce l’abbia con lui, può chiederne le sostituzione. Ma chi, il cittadino comune? Non sarà mica che, come dissero i marxisti-leninisti di turno, serviva al Capo per alleviare le “pene” proprie e di qualche amico?
On. Fini, non sarà troppo alto il prezzo pagato dal suo partito per lo “sdoganamento politico”? Dove è finita la vostra intransigenza per la giustizia, la vostra onestà, la difesa del vostro “onore”? Non eravate voi i “duri e puri”? Forse avremmo capito se ci avesse detto che era distratto, dormiva o, per dirla alla Totò, in altre faccende affaccendato. Ma, per dirla alla Grillo, farsi passare davanti tutte le porcherie e le nefandezze fatte dal governo Berlusconi, consapevolmente e da vice Presidente del Consiglio, questo no!
Se tutto ciò fosse venuto da altre parti politiche, con una recente storia fatta di aghi di bilance, compromessi storici e uomini “collusi”, forse nessuno avrebbe gridato allo scandalo e voi avreste continuato a recitare la vostra parte. Ci avreste spiegato, ancora una volta, quanto siete onesti e intransigenti per il rispetto delle leggi. Ma ora ci siete anche voi! Anche voi, come tutti gli altri, siete diventati i commensali del Capo. Appena vi è stata data la possibilità, avete buttato alle ortiche la vostra storia, il vostro “onore”, e la vostra intransigenza. Anche voi, come tutti gli altri, avete fame di potere e di poltrone.
E ora? Ora che candidamente avete ammesso di aver fatto e votato le leggi che servivano al Capo, non vi resta che seguirlo. Ovunque e “quantunque” in avanti decida di saltare. Senza di lui tornerete ad essere quel “nulla politico” che vi ha contraddistinto per quasi 50 anni.
E noi? Noi continueremo, nostro malgrado, a seguire i teatrini, destri e sinistri della politica italiana. Continueremo a divertirci ma anche a preoccuparci che qualcosa mai, in questa nostra “piccola nazione”, possa cambiare. Una nazione abitata da sempre da grandi uomini virtuosi, ma amministrata e governata da uomini sempre più piccoli e con portafogli sempre più grandi. Non c’è più spazio per gli onesti, gli intransigenti e i Grandi Statisti. In questa nostra “piccola italietta”, dove l’integrità morale non è più un valore e la ribalta, sia politica che sociale, è ormai tutta per paggi, nani e ballerine. ☺
Fini: “D’ora in avanti ci sentiremo di avere mani libere su Giustizia e TV”.
Ma allora fino ad ora non hanno avuto mani libere? Ci vuole forse dire che su Giustizia e TV, lui e tutti i peones della politica del suo partito, hanno agito per ordine del Capo e non secondo supremi ideali ispiratori?
Ma allora vuoi vedere che tutti quegli effluvi dell’ex Ministro delle Telecomunicazioni del Governo Berlusconi, On.-abbondante-saliva-Gasparri, erano tante chiacchiere per tentare di far passare una legge – che porta il suo nome, illiberale e duopolista – per una legge liberale e pluralista? Vuoi vedere che al prossimo scatto in avanti del Capo ci verranno a dire che quella legge era davvero stata scritta dal Capo in persona? E che avevano anche ragione quei sinistri, massimalisti e stalinisti, ad affermare tutto ciò?
E la giustizia? Il grande cavallo di battaglia delle “destre” di tutto il mondo. Non da meno è la “destra” nostrana, giustizialista e militarista. Con i suoi Paladini, sempre pronti a condannare manifestanti violenti, immigrati e ladri di galline, ma mai così solerti verso furbetti del quartierino, esportatori di capitali e falsificatori di bilanci.
Ma allora vuoi vedere che la legge per depennare i falsi in bilancio sia davvero stata scritta dagli avvocati di Berlusconi ed è stata votata dai peones politici, in cerca di cadreghino, per compiacerlo e turandosi il naso?
E quella per il rientro dei capitali esportati illegalmente? Vuoi vedere che anche quella, voluta dal Capo e scritta dal suo ex commercialista Tremonti, sia stata votata per prona e totale dedizione alla causa suprema?
E la “Cirami”? Tanto si affannarono i replicanti del Capo, Bondi, Cicchitto e Bonaiuti, a spiegarci che si trattava di una legge “molto garantista”, grazie alla quale, se un cittadino ha il sospetto che un Giudice ce l’abbia con lui, può chiederne le sostituzione. Ma chi, il cittadino comune? Non sarà mica che, come dissero i marxisti-leninisti di turno, serviva al Capo per alleviare le “pene” proprie e di qualche amico?
On. Fini, non sarà troppo alto il prezzo pagato dal suo partito per lo “sdoganamento politico”? Dove è finita la vostra intransigenza per la giustizia, la vostra onestà, la difesa del vostro “onore”? Non eravate voi i “duri e puri”? Forse avremmo capito se ci avesse detto che era distratto, dormiva o, per dirla alla Totò, in altre faccende affaccendato. Ma, per dirla alla Grillo, farsi passare davanti tutte le porcherie e le nefandezze fatte dal governo Berlusconi, consapevolmente e da vice Presidente del Consiglio, questo no!
Se tutto ciò fosse venuto da altre parti politiche, con una recente storia fatta di aghi di bilance, compromessi storici e uomini “collusi”, forse nessuno avrebbe gridato allo scandalo e voi avreste continuato a recitare la vostra parte. Ci avreste spiegato, ancora una volta, quanto siete onesti e intransigenti per il rispetto delle leggi. Ma ora ci siete anche voi! Anche voi, come tutti gli altri, siete diventati i commensali del Capo. Appena vi è stata data la possibilità, avete buttato alle ortiche la vostra storia, il vostro “onore”, e la vostra intransigenza. Anche voi, come tutti gli altri, avete fame di potere e di poltrone.
E ora? Ora che candidamente avete ammesso di aver fatto e votato le leggi che servivano al Capo, non vi resta che seguirlo. Ovunque e “quantunque” in avanti decida di saltare. Senza di lui tornerete ad essere quel “nulla politico” che vi ha contraddistinto per quasi 50 anni.
E noi? Noi continueremo, nostro malgrado, a seguire i teatrini, destri e sinistri della politica italiana. Continueremo a divertirci ma anche a preoccuparci che qualcosa mai, in questa nostra “piccola nazione”, possa cambiare. Una nazione abitata da sempre da grandi uomini virtuosi, ma amministrata e governata da uomini sempre più piccoli e con portafogli sempre più grandi. Non c’è più spazio per gli onesti, gli intransigenti e i Grandi Statisti. In questa nostra “piccola italietta”, dove l’integrità morale non è più un valore e la ribalta, sia politica che sociale, è ormai tutta per paggi, nani e ballerine. ☺
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