– libri: “Poetry Kitchen” antologia di poesia
“La poesia occidentale ha seguito il modello unilineare e cronologico della vita quotidiana ed è finita nella falsariga del ‘riconoscibile’, nella rappresentazione mimetica di un reale posto e supposto e ‘riconoscibile’”. Così Giorgio Linguaglossa nel saggio introduttivo a Poetry Kitchen – Antologia di poesia contemporanea 2023 (Edizioni Progetto Cultura 2003 – Roma) di recente in libreria.
La raccolta, che contiene componimenti ad opera di tredici autori/autrici, offre ai lettori testi poetici non convenzionali ma certamente pregevoli sia sul piano del contenuto che del linguaggio. Come sostiene il curatore, la poesia è una forma d’arte che rivendica uno spazio che mal si concilia con la cosiddetta ‘tradizione’: “la poesia del Novecento ha […] ripiegato sulla stazione immobile dell’io, con l’io al centro del mondo, attorno al quale ruota la fenomenologia del mondo intrapsichico”. Ciò che la caratterizza, quindi, diventa la libertà dall’inseguimento del sublime, dalla ricerca del ‘Simbolico’, dalla rimozione. Essa “preferisce la folla e il rumore al silenzio ovattato della poesia elegiaca e del romanzo memoriale, è affollata in modo assordante dalla presenza del ‘mondo’, in essa si assiste al ‘mondeggiare’ del mondo e al ‘coseggiare’ delle cose con tutte le loro acrobazie e follie”.
La poetry kitchen – di cui si è parlato anche nel numero di gennaio2023 de la fonte – incarna questa prospettiva ‘contemporanea’, che ha radici già nel secolo scorso: Giorgio Linguaglossa ricorda infatti che “il poeta russo Osip Mandel’stam agli inizi del Novecento aveva colto un aspetto fondamentale: che per fare poesia occorre ritornare ad avere uno sguardo, in un certo senso ‘infantile’”. E la funzione del linguaggio, essenziale per l’arte poetica, è secondo Mandel’stam quella di “considerare la parola come un fascio, ed il significato si stacca da esso in varie direzioni senza però dirigersi verso alcun punto ufficiale”.
Poetica
Omero adesso fa le rime con il collasso della prostata
E prosimetri con il collasso del simbolico
Con il Bostik attacca le immagini di Marylin su Playboy
Ne esce un tank terminator che gioca con i bambini
È un esempio di poesie presenti nell’antologia: una stimolante e molto contemporanea ‘ri-narrazione’ del poema omerico, Odissea, di Giorgio Linguaglossa. Tra gli altri/e vorrei ricordare una firma già nota ai nostri lettori, Tiziana Antonilli, di cui riporto qui uno dei componimenti dalla sezione delle sue poesie.
Controvento
I migranti sulla crosta di ghiaccio si erano piegati gli abeti in tasca.
Con i guanti non ancora scaduti si prendevano per mano
e ritoccavano il make up della bora.
I muscoli cardiaci sprizzano sangue sui pattini.
Se i Tre Confini preparano intemperie
non resta che il Daspo perenne.
(D.C.)
