non chiedetemi il voto   di Antonio De Lellis
10 Dicembre 2012
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non chiedetemi il voto di Antonio De Lellis

 

Non chiedetemi il voto! Sarò sostenitore sempre di chi intende la politica anche come esporsi in prima persona. Vorrei, qualora ne abbiate bisogno, darvi una mano per quanto concerne la redazione di un serio e fattibile programma. Il sociale è in grave difficoltà, per la mancanza di lavoro e di prospettive, ma la coesione sociale non interessa a molti. Non potete promettere molto, potete scegliere di non dividere la società civile, ma di ascoltarla. Molti dicono di conoscere il Molise, ma il Molise è costituito da 136 comuni, praticamente polverizzato. Girate tutti i comuni che potete (bar, parrocchie, campagne, luoghi della sofferenza, industrie, imprese, rappresentanze di categorie) e siate i servitori di un popolo che vuole alzare la testa e continuare a vivere. Tornate a far partecipare la gente. Non dovete vincere, ma convincere (vincere con la gente). Non demolite solo il potere di Iorio (distinguete la persona dall'errore), ma il sistema Iorio che è formato da impiegati, professionisti, uomini e donne asserviti, schiavi per necessità e per scelta. Siate poveri nei modi di porvi, scegliete mezzi poveri, ma sappiate sempre arricchire, con l'ascolto e la presenza, il cuore di un popolo che è davanti ad un appuntamento storico.

Non bisogna far confusione tra i livelli. Occorre un rapporto virtuoso tra civile e partitico. Il rapporto deve essere di collaborazione anche critica, ma con ruoli diversi. Sappiate distinguere i piani: eticomorale, costituzionale e della mediazione politica. Quest'ultimo piano vi costringerà ad allearvi, ma fatelo prima di tutto per il bene del popolo e a partire dalle necessità vere di chi non chiede altro che di sopravvivere ad una crisi economica, ambientale ed etica senza precedenti. Dall'altra parte troverete persone che vogliono cambiare Iorio, ma forse non il sistema Iorio: solo sostituirsi alla persona. Vorrei dirvi, a nome degli ultimi ed impoveriti con i quali condivido parte della mia esistenza, che dovete avere l'ambizione di partecipare, ma l'umiltà di saper lavorare con onestà, sincerità e recuperando il senso del limite. Cercate di conoscere i problemi senza ostentare facili soluzioni perché queste sono nelle mani di chi vuole educare un popolo a crescere assumendosi le proprie responsabilità.☺

adelellis@virgilio.it

 

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