Tag "2013"

  Confronto e scambio di opinioni su temi e linee da sviluppare, un pensiero affettuoso rivolto a coloro che, per cause di forza maggiore, non sono potuti intervenire. Bonefro, 7 luglio 2013: collaboratori e lettori del periodico la fonte si

  immigrati a San Giuliano di Puglia: come, quanti e quando. problema per i paesi vicini o risorsa per il Molise?     L’emergenza di queste ore acuisce la contraddizione tra un’Europa arroccata che invecchia con egoismo nei suoi 28

  Sempre caro mi fu quest’ermo colle, e questa siepe, che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude. Come Pirandello che amava dipingere e pensare ai piedi del pino solitario, anch’io ho l’abitudine di recarmi in una pineta nei

  Lasciando sempre la speranza a coloro che credono nei miracoli affermo: “Il Molise è morto”. Poche battute che vogliono dar voce alle persone che ho incontrato dopo il tempo trascorso, da migrante, lontana dalla mia regione, e che come

               Il miglio (Panicum miliaceum L.) è una pianta appartenente alla famiglia delle Graminacee, che rientra nel raggruppamento dei cereali minori. Viene definito Panicum (“panìco”) perché con la sua farina si otteneva il pane, anche se qualitativamente inferiore a

  Il tema della “sicurezza” e della conseguente lettura discriminatoria verso gli stranieri, gli immigrati, i diversi, propinato da certa politica gaglioffa, desta profonda preoccupazione e sgomento perché contrario a quel principio della Fraternità richiamato da Papa Francesco come tema

  Il 15 settembre del 1993, il giorno in cui compiva 56 anni, nel quartiere del Brancaccio a Palermo, don Pino Puglisi veniva assassinato dalla mafia palermitana perché l’impegno civile ed evangelico del prete palermitano aveva dato (e dava) fastidio

  Il pensiero di madre Teresa di Calcutta ci sollecita a proseguire nell’attivazione di movimenti e iniziative che profilano un mondo diverso. Lo stiamo sperimentando in Molise attraverso un percorso che sembrava apparire di sogno e che invece si va

  Sono stata lontana da queste pagine per un po’. Lontana perché la mente ed il cuore erano altrove. Perché i pensieri, tanti, vorticosi, affannosi, diventavano volatili più che mai, non volevano restare impressi su una pagina bianca. Volevano sparire