Tag "2015"
Lotta ad oltranza
Servi. Questa è una delle parole più usate nel corso del presidio svoltosi a Roma sotto il Ministero dello sviluppo economico il 14 ottobre, guidato dai comitati No Ombrina e Trivelle zero. Diversi i manifestati partiti dall’Abruzzo, Campania, Marche e
Molise solidale
Il Molise ha aderito alla campagna di sensibilizzazione sulla cittadinanza attiva mediterranea promossa dal COSPE, il progetto Sabir Maydan. È bello sapere che i nostri amministratori abbiano colto “l’urgenza di aprire un percorso verso l’integrazione nella regione mediterranea”, come si
L’arroganza al potere
Un altro inverno è alle porte, un’altra legge di stabilità sta per essere varata, piogge torrenziali e critiche feroci ci faranno compagnia per i prossimi giorni. Guardo le strade della mia città sfaldarsi sotto l’ennesimo acquazzone autunnale e, uscendo di
Al sindaco di S. Giuliano di Puglia
Il tempo incalza … e la natura ha orrore del vuoto. E allora, se noi pensatori, attori politici, cittadini aperti e progressisti, non troveremo né l’ardire né il coraggio necessari nei tempi a venire, un altro discorso rimpiazzerà il vuoto
Aspettando te
Da tempo gli sguardi al cielo sono rivolti. Pioggia, raggi di sole, nuvole e neve nulla può destarli. Lasciando che il volto colmo d’amor tuo accarezzi i cuori. Alleviando la difficile attesa lottando fino all’ultimo grido disperato delle anime nostre
Il mio terremoto
Ero all’università, Aula A di Psicologia, la professoressa spiegava la differenza tra mente e cervello, aula gremita, lezione interessante, mi ricordo la gioia di tornare a casa a fine lezione, avrei preso il treno, sarei arrivata a Termoli e finalmente
Atmosfere crepuscolari
L’orizzonte è lontano; il giallo e l’arancio del cielo sono braci colorate, accese, che spettinano di una luce sospesa le foglie degli alberi esili, slanciati, intrisi dell’oro di un crepuscolo d’autunno. Una donna avanza silenziosa sul largo sentiero bagnato da
La scuola uccide
“Che nessuna mamma, nessun papà, nessuno, pianga più i suoi figli!”, così diceva una mamma durante il funerale dei bambini morti a seguito del crollo della scuola “Iovine” di S. Giuliano di Puglia. Una mamma che piangeva, tra gli altri,
