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porte girevoli di Michele Petraroia
L’Italia è finita nel baratro, derisa sul proscenio internazionale; è impossibilitata a pagare un debito pubblico che ammonta a duemila miliardi di euro, e non riesce nemmeno a onorare gli interessi per via di un tasso salito al 7%
gioco dei numeri di Z’ Vassilucc’e
Ho già raccontato, in altra circostanza, che le dita dei piedi hanno dei nomi specifici (si chiamano, in ordine: alluce il "ditone", melluce o illice, trillice, pondolo o pondulo, e minolo o mellino); maleodoranti o meno che siano, si
il capitale e la sinistra di Cristina Muccilli
Ci sono, in atto, due crisi e due attenzioni diverse per ognuna. La prima, conclamata e trattata da tutti i media e dall'intera classe politica italiana, la seconda sottaciuta. La prima è quella della finanza, quella del capitale che
solidarietà nazionale di Riformista85
In questi giorni, quasi in contemporanea, abbiamo assistito alla auspicata liquidazione di Berlusconi da Palazzo Chigi e all’offuscamento del presidente Iorio. Il primo, per via parlamentare e non giudiziaria, è stato sfiduciato con l’imperativo categorico di dover passare la
Lettera aperta al Presidente del Consiglio dei Ministri Prof. Mario Monti Sig Presidente, ci rivolgiamo a Lei come Capo del Governo Italiano impegnato a varare un piano di risanamento dei conti pubblici e, contemporaneamente, un piano di crescita
uscire dalla deriva di Famiano Crucianelli
Terminata la festa per la fine del governo Berlusconi è opportuno e necessario avviare una seria riflessione. In queste giornate convulse si è registrato uno straordinario consenso di popolo per il nuovo presidente del consiglio, lo ha manifestato più
una battaglia di popolo di Redazione
UNA BATTAGLIA DI POPOLO PER LA RIDUZIONE DEI COSTI DELLA POLITICA Quasi tutti i candidati al Consiglio Regionale del Molise si sono impegnati, prima del 16 ottobre, a ridurre i costi della politica. Noi li abbiamo presi sul
la tavola e il divario di Dario Carlone
Termometro permanente del rischio: questa una delle innumerevoli perifrasi utilizzate per parlare, a livello mediatico, di un elemento di finanza con il quale stiamo, nostro malgrado, familiarizzando in questi ultimi mesi. Alla nostra realtà quotidiana, drammaticamente concreta, sembra essersi
presepe vivente di Lina D’Incecco
Ho visto Betlemme su un’altura che sovrasta il lago di Guardialfiera. Non era la città di oggi separata da muro e filo spinato, dilaniata da odi dove i pastori sono guerriglieri. Ma un pezzo dell’antica Palestina coi soldati romani,
