Una nuova speranza?
1 Novembre 2024
laFonteTV (4264 articles)
Share

Una nuova speranza?

Molti anni fa, a Mosca, ho visto una foto che non ho potuto copiare perche gli apparecchi riproduttivi nell’archivio moscovita non funzionavano quell’ultimo giorno della mia presenza a Mosca. La foto, scattata da Tina Modotti, mostrava una riunione dei membri del Soccorso Rosso messicano nel marzo del 1929. Sul dorso della foto erano scritti i nomi dei partecipanti, fra loro non solo il fratello di Tina, venuto dalla California, ma anche il nome di “Arturo, delegato della Lituania”. Per molti anni ho voluto scoprire l’identità di quel Lituano, ma non sono mai riuscita a chiarire il mistero.
Per fortuna mi è stata regalata una lunga vita, e così, finalmente, in questo anno 2024 ho scoperto chi era quell’Arturo. Il suo cognome era Sheinbaum, era un ebreo lituano, arrivato assieme al fratello Chone Juan in Messico come emigrato politico, fuggendo dalla Lituania dove erano perseguitati – i due – non solo per essere di etnia ebrea, ma anche per il loro compromesso con la causa comunista. Non si sa, o non esistono documenti che permettano saperlo, quale sia stata la vita di Arturo in Messico e quando sia morto. Invece del fratello si conoscono molti dettagli: Chone Juan si sposò con Emma Yoselevitz, anche lei arrivata in Messico proveniente dalla Lituania. Juan ed Emma hanno avuto nel 1933 un figlio di nome Carlos, e Carlos, diventato ingegnere chimico, sposò nel 1960 la giovane Annie Pardo, figlia di genitori ebrei arrivati in Messico nel 1940, provenienti dalla Bulgaria. Annie studiava biologia e biochimica all’università di Città del Messico, la UNAM. Carlos e Annie erano militanti attivi del movimento di sinistra a Città del Messico, soprattutto del movimento studentesco del 1968. Hanno avuto tre figli: Julio, Adriana e Claudia.
E cosi arriviamo all’anno 2024, quando finalmente ho potuto scoprire l’identità di quel misterioso “delegato della Lituania, Arturo”, non solo immortalato da Tina Modotti in una foto del 1929, ma anche amico e collaboratore di Tina nel Soccorso Rosso Internazionale.
95 anni e 6 mesi dopo quella riunione documentata dalla foto di Tina, Claudia Sheinbaum Pardo ha prestato giuramento come prima donna presidente del Messico, e i primi giorni della sua presidenza promettono una politica soprattutto di tutela delle parti più povere del popolo messicano: gli “indios”, gli operai e le donne.
Tutte le mattine, la ‘pre- sidenta’ Sheinbaum organizza una conferenza stampa, seguendo la tradizione introdotta dal suo amico e predecessore Manuel Lopez Obrador. Ogni giorno presenta una parte del suo progetto per il Paese, e presenta anche le persone, fra cui un grande numero di donne, che dovranno implementare questi progetti. Fra le prime cose annunziate in questi giorni, figura un sussidio mensile alle donne fra i 60 e i 64 anni e la visita, casa per casa, di medici ed infermieri ai pensionati, per ottenere un’idea del loro stato di salute e dei loro problemi più pregnanti.
Un dato curioso è il fatto che Claudia Sheinbaum è in certo modo imparentata con Gabriel Garcia Marquez, perché sua sorella Adriana ha sposato un figlio del famoso scrittore colombiano e ha fatto di Claudia una zia. Ma Claudia, con i suoi 62 anni, è anche nonna, e nel 2023 si è sposata per la terza volta nella sua vita, niente di meno che con un vecchio compagno dell’università. Il fatto che Claudia e Jesus Maria Tarriba Unger si siano ritrovati via Instagram, 32 anni dopo un loro breve fidanzamento, potrebbe essere un evento inventato da Garcia Marquez, ma fa parte della realtà magica del Messico.☺

laFonteTV

laFonteTV