Appello per la verità
Il governo attuale ha come perno della sua politica la volontà di non accogliere i naufraghi
- Nel Mediterraneo da anni tanti esseri umani che cercano di giungere in Europa muoiono annegati; e chi non li soccorre e non li accoglie, ed anzi ostacola i soccorritori, favoreggia la loro morte.
- In Libia i migranti subiscono violenze mostruose; e chi si adopera per impedire che lascino la Libia e trovino salvezza in Europa, favoreggia il perpetuarsi di quelle mostruose violenze.
- Se i governi europei consentissero di giungere in Europa in modo legale e sicuro a chi ne ha pieno diritto fuggendo da guerre e fame (guerre e fame di cui i governi europei sono spesso storicamente e attualmente corresponsabili), sarebbe di colpo annientata la mafia dei trafficanti schiavisti e il suo lucrosissimo e ferocissimo ed infamissimo sanguinario mercato.
- Il governo attuale ha come perno della sua politica la volontà di non accogliere i naufraghi, di non accogliere i fuggitivi dai lager libici, di non accogliere chi fugge dalle guerre e dalla fame.
- Questa politica scellerata del governo italiano attuale si concretizza nei seguenti atti:
- a) negare l’approdo in Italia ai naufraghi;
- b) diffamare e ostacolare i soccorritori;
- c) adoperarsi per impedire che lascino la Libia – cioè gli orrendi lager libici – gli innocenti che cercano di giungere in salvo in Europa.
- Questa politica del governo italiano è razzista, è criminale, è incostituzionale; configura un’omissione di soccorso e costituisce un crimine contro l’umanità’.
