Cazzeggiando a maggio
13 Giugno 2022
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Cazzeggiando a maggio

Allora, svegliati dalla Primavera? Un po’ di bombe qua e là nel mondo; un “trallallero” più giù; un ramadan con qualche morto; qualche operaio che muore; piazze in allegra festa; mascherine giù dal naso e, sorpresa, “son tornate le rondini” e qualche “Alpin-italian galletto DOC cerca di ramponare donne, piuttosto che la neve sulle Alpi”. Meloni si candida a Premier donna; Salvini è sparito dai radar; Letta con compagni, amici e camerati d’Europa, giocano a ribaltarsi; il Draghi di famiglia viene castagnato con battute ironiche sul cambio in rubli, mentre vola dal Bidèn per confermare ciò che il “gotha americano” sventola  dietro la “NATO”, ma nessun sa e dice dei giochi che sventolano dietro rubli, dollari ed euro!

La Primavera, comunque, fa sventolare parole di pace tra i Davide ed i Golia … con il Popolo “assente”. Tra tutti, spicca il Papa bianco, unico a dirle tutte e “tutte condivisibili” sulle vicende economiche, politiche e sociali con quel candore e rivoluzionario messaggio, per il quale, il Cristo di ieri fu messo in croce. E, purtroppo, viene da pensaredove sarà il prossimo Golgota per questo Vicario del Cristo di ieri?”.

Quell’altro Vicario dell’Est, diventato famoso per le sue rivendicazioni da sceriffo moralizzatore, potrebbe condividere quanto quello di Roma gli ha ricordato e che cioè i Cristiani non sono i chierichetti di alcun potere, ehm, neanche religioso! Ma, forse, da buon “patriarca anche di casa sua”, deve preoccuparsi del benessere di figli e moglie, garantendo un buon futuro e soldi in banca (… naturalmente la morale sui denari non rientra nei compiti dello sceriffo!). Cosa, quest’ultima, che non preoccupa il Vicario di Roma, perché il Vaticano non è in vendita e non rischia il fallimento.

Nel mio pollaio ci sono 4 galli. Uno enorme e 3 “galli gallinelle”. Due dei tre “galli gallinelle” si danno costantemente da fare, nel senso che ogni gallina è vittima della loro “libidine”, cioè, detto volgarmente, “scopano”. Il Gallone e la “gallinella, gallo distratto” litigano costantemente inalberando le loro teste coronate. Di più, ogni volta che entro nel pollaio, il gallone mi assale! Ormai, dopo le prime remore, gliele do e “dico” di santa ragione, ma lui non demorde. Nel pollaio qualche predatore ha fatto diverse vittime: 3 pacifiche oche, 4 ochette, 3 pulcini e 2 galline! E il “Gallone”? della serie pensa ai cazzi suoi, sempre volgarmente detto. Gli altri? Come si sa, cercano di sopravvivere. Il padrone, ovvero il custode del pollaio? Beh, ho speso denari per proteggere l’intero pollaio: ho rivisto con meticolosità tutto il recinto; mi sono inventato modalità insolite di tutela pacifiche ed ho ordinato pure la rete elettrificata per proteggere il pollaio da possibili predatori e, alla prima buona occasione, farò al forno il “Gallone”.

A pensarci bene, galli e galline fanno ciò che madre natura ha loro assegnato. Sarebbe interessante capire se gli uomini e le donne del potere, in questo caso ed in particolare il Bidèn americano, lo sPuttin di russia e la Signora dell’europa, quando fanno i galli e la gallina nel loro pollaio, siano capaci di tenerezze, passione e “amore”, cosa che dovrebbe essere tipico degli uomini e donne di questa dilaniata umanità. Oppure, oppure “gli ometti” fanno i galli violenti e le “donnine” fanno “le rassegnate”, mettendoci un po’ più di tempo dei galli del pollaio, che, si sa, sono piuttosto veloci, cosa che, in genere, non piace alle galline umane, ma soddisfa gli uomini del pollaio. Con buona pace di quell’altri della politica che hanno esonerato la candidata di Azione, “dominatrice pornostar con un bancomat fornitele dalla Sinistra e Liberal di oggi”, ma che ieri candidavano la porcellina nazionale. Dai! E dire che in Parlamento si sono viste pure scopate nei bagni ed il ministro degli esteri è stato fotografato mentre eccelleva nella scopata al mare! … e, e tutti si sdegnano degli “Alpin arrapati”!

Intanto, mi sono messo “la felpa” regalatami da mio figlio con sotto la maglietta fatta fare in occasione della seconda salita sul monte Bianco il giorno del suo compleanno con la scritta 4.810metri di auguri. Beh, vedrò di metterle in vendita per recuperare i denari spesi per tutelare gli abitanti del pollaio e, visto mai, potrei pure guadagnarci qualcosina se qualche inglese apprezzasse il sudore della salita sul Bianco e del lavoro per disporre la rete elettrica (acquistata senza contributi NATO e/o governativi!) a protezione del pollaio, che non ammazza, tiene lontano i predatori e sicuramente protegge meglio il pollaio. È anche il caso di evidenziare che tutti i volatili dei dintorni vengono a mangiare ed a dissetarsi in questo piccolo pezzo di mondo dove, non con “gli una tantum” ma quotidianamente, fornisco grano, granone, crusca e pane e tutta produzione delle nostre terre italiane. Ma io sono italiano? Ma che ne so! je so di Lu Uaste!

Comunque, al di là di tutte le caciottate di Maggio, la Primavera sta lasciando volare oltre alle rondini, anche parole di pace che il contestato e silenzioso Dragone di casa nostra “ha osato” utilizzare in casa del  Bidèn e non mi pare cosa da poco! … e i Kalush ucraini trionfano all’Eurovision, pazienza se con un po’ di voti della curva occidentale, ma è tempo di “ninna nanne”!☺

 

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