dentro di te
2 Marzo 2011 Share

dentro di te

 

Cara amica,

sono venuta a conoscenza di questo periodo “strano” che stai attraversando, e mi dispiace. Ora ti sembra che il mondo ti stia cadendo addosso e non puoi far niente per evitare che ciò accada. Immagino che ti chiederai la causa di tanta crudeltà che sei a costretta a subire, ma un motivo esatto forse non esiste: il destino? “c’est la vie”? Forse ti chiederai “contro quale scoglio farà naufragio tutto ciò” (Memorie di Adriano di Margherite Yourcenar), quando ciò che stai vivendo avrà finalmente una fine, o magari speri di svegliarti da quello che vorresti fosse un incubo. Il dolore che stai provando, e credo aumenti con il ricordo della felicità, è incomprensibile a chi non ha avuto l’opportunità (o meglio, la sfortuna) di vivere una situazione simile, perché se in determinate condizioni non ci si trova, non si può capire. Gli altri, come me, possono solo immaginare. E io, chiudendo gli occhi, immagino te chiusa in una stanza in compagnia di lacrime che ti bagnano il viso. Immagino le domande che ti poni, labirinto senza via d’uscita, senza risposte. E a volte tante domande non fanno altro che confondere ancora di più “come un pesce rosso nella boccia che non fa altro che sbattere contro il vetro” (L’eleganza del riccio di Muriel Barbery).

 No, non è vero, non è possibile che quella sei tu. Lo so che spesso chi sembra forte fuori invece è fragile dentro, ma una volta ho letto che “forte non è colui che non cade mai, ma colui che cadendo ha la forza di rialzarsi”. Anche Dante, come racconta nella Divina Commedia, nel momento in cui perde tutte le speranze viene salvato, e dalla grazia di Dio! Un modo per far luce sulla via buia che ora sei costretta ad attraversare c’è, e sei tu! Ricomincia da te stessa, e valuta la proposta di mettere la tua vita nelle mani di un Altro. Lo so che ti “sembra di dover scalare l’Everest con le infradito”, come dice la Littizzetto in un suo film, lo so che adesso vedi la tua vita, i tuoi sogni, come un vaso rotto che ha perso alcuni pezzi, e pur riuscendo a mettere insieme quelli recuperati, non potrà tornare come prima: il sole, però, riesce a passare anche attraverso i rami più fitti di tutti gli alberi che esistono al mondo! Ricorda: “nessuna notte è tanto lunga da impedire al sole di sorgere” (proverbio africano). Sì, è vero, le ferite dell’anima e quelle del cuore sono diverse da quelle del corpo: non basta un po’ d’acqua ossigenata per guarirle.

Non sarà nemmeno il tempo a curare le ferite: esso è solo uno dei tanti fattori che contribuirà a redimerle, occorre la tua volontà! Anche a questo problema c’è una soluzione, ed è dentro di te! Prova a continuare a scrivere la tua storia su altro libro, pur sapendo di non riuscire mai a dimenticare quel passato bello e maledetto allo stesso tempo. Rialzati e dimostra a te stessa chi sei, senza paura di cadere di nuovo, mettendocela tutta per rimanere sempre in piedi. Per rialzarti devi credere in te stessa, e per trovare la forza necessaria devi cercare dentro di te, dentro di te…

Mara Mancini

 

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