Interpellata su…
3 Maggio 2014
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Interpellata su…

Termine abusato, logorato, inflazionato a tal punto  da creare imbarazzo. Perciò, invece che al prodotto, ricorro all’azione: amare.

Tento un’equivalenza: amare è vivere. E anche il contrario: vivere è amare.

Solo così mi riesce più facile ripercorrere incontri, relazioni, duraturi e occasionali. I volti ritrovano il loro spazio, riaffiorano e mi vengono incontro. Quando amare è  stato solamente  idealizzare, quando non corrispondere, quando tradire, quando non possedere, quando veramente incontrare? Pur essendo impossibile elencare alla maniera di Proust tutti i momenti che l’amare/vivere mi ha donato, la memoria li conserva tutti. Basta solo andarli a cercare.

Annamaria Mastropietro

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