La bellezza del vino
14 Luglio 2022
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La bellezza del vino

“Chi beve vino campa cent’anni”, recita un antico proverbio italiano. “E ne dimostra la metà…”, potremmo aggiungere. Sono infatti moltissimi, oggi, gli impieghi del vino nel mondo della bellezza e, più in generale, del benessere. Non solo vino da bere, dunque, ma vino che fa stare bene! Il segreto è nei suoi potenti antiossidanti, come i flavonoidi, capaci di rendere la cute più elastica e favorire il ricambio cellulare, e i polifenoli, in grado di contrastare i radicali liberi, principali responsabili dell’ invecchiamento. Tra questi spicca, per virtù e potenzialità d’impiego, il magico resveratrolo, antiossidante naturale presente nella buccia dell’uva rossa che ha fatto guadagnare al vino la nomea di ‘Elisir di lunga vita’, grazie alle sue importanti proprietà cardioprotettive, antinfiammatorie e anti-aging. Il resveratrolo aiuta insomma a proteggere la salute del nostro cuore. Contribuisce inoltre a smaltire le tossine che provocano la cellulite, riattivando il microcircolo, e aiuta ad abbassare il colesterolo. Le sue virtù più note sono però quelle capaci di  contrastare l’invecchiamento precoce. Importantissimo per la memoria, l’apprendimento e l’umore in età avanzata, esso svolge un ruolo di primo piano anche in ambito estetico, rilasciando proprietà in grado di neutralizzare i radicali liberi e stimolare la sintesi di collagene. Oltretutto, sarebbe in grado di inibire la crescita dei batteri che causano l’acne.

E se la buccia dell’acino, scrigno del resveratrolo, è una miniera di virtù, non da meno sono le altre sue componenti, come la polpa, ricca di zuccheri, sali minerali e vitamine A e C o i vinaccioli, considerati gli antiossidanti più potenti del regno vegetale. L’olio ricavato dalla loro spremitura ha un portentoso effetto rassodante, tonificante e antirughe. E non dimentichiamo le foglie di vite, ricche di tannini, antociani e flavonoidi, in grado di migliorare la microcircolazione cutanea. Insomma, un vero concentrato di bellezza e nutrimento per la nostra pelle.

D’altro canto, non è un mistero che già gli antichi Romani considerassero la vite una fonte di giovinezza, e che icone di bellezza come Cleopatra e Lucrezia Borgia fossero solite fare il bagno levigante nel vino. Le dame del Rinascimento, invece, si cospargevano il viso di mosto fresco, per rilassare e ringiovanire i tratti.

Nonostante lo “storico” impiego cosmetico della vite però, per parlare di vera e propria Vinoterapia dobbiamo attendere gli anni ‘90 del secolo scorso quando, nella regione del Bordeaux, la produttrice di vino francese Mathilde Cathiard Thomas e il medico Joseph Vercauteren, specializzato nello studio dei polifenoli, hanno l’intuizione di sfruttare le proprietà benefiche del vino per la messa a punto di trattamenti di bellezza. Nasce Caudalie, la prima casa cosmetica basata interamente sulle proprietà anti-age dell’uva, e vedono la luce le prime terapie che associano l’impiego della vite a quello delle acque termali. Un successo annunciato, che porta rapidamente alla loro diffusione in molte Spa in Europa, specie nei luoghi deputati alla produzione di vino, come Francia e Italia. Oggi il nostro Paese, da nord a sud, offre percorsi benessere immersi nel verde di esclusivi Wine Resort. Un trend in crescita, che si è sviluppato in questi anni nell’ottica di una Wine Experience a 360º, in grado di offrire al cliente la conoscenza e la degustazione dei vini della cantina, insieme ai trattamenti in Spa con la vinoterapia. Eccone alcuni

bagno nel vino

Ormai un grande classico, gettonatissimo nelle Spa europee e non solo, il bagno idromassaggio nella tinozza ricolma di vino e mosto rappresenta un’impagabile occasione di relax. Non parliamo generalmente di vino imbottigliato e pronto da bere, che altrimenti verrebbe sprecato, ma di scarti ricchissimi di proprietà preziose, come mosto, bucce, semi e lieviti, diluiti in acqua calda. Gli effetti? Oltre alla diffusa sensazione di benessere, la disintossicazione del corpo ad opera dei polifenoli e una generale rivitalizzazione dei tessuti. Il tutto immerso in profumi inebrianti e accompagnato, ça va sans dire, da un buon calice di rosso.

scrub

Può essere preparato, per il corpo, con vinacce essiccate, olio di vinaccioli o gelatina all’uva rossa, e mescolato ad altri ingredienti come zucchero, miele o oli essenziali, per ottenere una purificazione profonda della pelle. Per il viso invece, tra i trattamenti più gettonati, il peeling al resveratrolo, la già citata “molecola della giovinezza”.

massaggio

Tra i massaggi più esclusivi, quello all’uva fresca e olio di vinaccioli, per una pelle più luminosa e compatta, o il massaggio a viso e décolleté a base di mosto d’uva e staminali vegetali, dalle proprietà idratanti e detossinanti. Se invece l’obiettivo è combattere la cellulite, via libera a un impacco di vinacce e vite rossa, in grado di drenare e stimolare la circolazione.

Ce n’è decisamente per tutti i gusti. Ma non tutti i vini sono uguali nella messa a punto del trattamento perfetto. Il Lambrusco, ad esempio, più ricco di minerali, è in grado di rivitalizzare i tessuti, mentre Barolo, Moscato e Barbaresco hanno spiccate proprietà nutritive. Merlot e Cabernet, dalle virtù purificanti, aiutano l’eliminazione delle cellule morte e sono quindi impiegati negli scrub.  Il Chianti invece, attenuando i rossori, è particolarmente indicato per i massaggi, per le sue proprietà calmanti e rilassanti.

E se volessimo provare un trattamento fai da te? Niente paura: ubriacare la pelle, magari con il vino avanzato dall’ultimo brindisi, sembrerebbe apportare al nostro corpo solo benefici! Un esempio? Lo scrub fatto in casa, che possiamo preparare unendo 3 cucchiai di vino rosso, 3 di zucchero di canna, 1 cucchiaio di miele e 6-7 gocce di oli essenziali, per sentire subito la nostra pelle più liscia e levigata!

Se invece preferiamo affidarci all’ effetto di un buon cosmetico, l’offerta è praticamente infinita: creme antietà al resveratrolo, sieri rimpolpanti all’uva, scrub ai vinaccioli, impacchi mani al mosto e tanto, tanto altro ancora. Un mondo decisamente da scoprire, quello della Wine therapy.

D’altra parte, lo dicevano già le nostre nonne che bere vino fa bene e ci aiuta a restare bellissime, a qualsiasi età. Perché, oltre alle sue indiscusse proprietà benefiche, un buon calice ha il potere di svelare, ad ogni sorso, il nostro più vero e potente segreto di bellezza: il sorriso, da sempre il più infallibile dei rimedi anti-età.☺

 

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