libri: “I nostri cuori invincibili”   di Tala Albanna – Michelle Amzalak
8 Giugno 2026
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libri: “I nostri cuori invincibili” di Tala Albanna – Michelle Amzalak

“… nessun altro al mondo all’infuori di noi può capire fino in fondo ciò che viviamo, la sofferenza della nostra quotidianità, i nostri conflitti identitari che si ripetono su questa terra, vedere i bambini crescere con il cuore pieno di odio, non siamo nemiche. Proviamo le stesse emozioni”.
Tala, una ragazza palestinese di vent’anni scrive a Michelle, ventiquattro anni, israeliana: le due sono le autrici di uno scambio epistolare, curato dal giornalista Dimitri Krier, e pubblicato dall’editore Ponte Alle Grazie con il titolo I nostri cuori invincibili.
Le ragazze, che non si conoscevano in precedenza, sono state messe in contatto dal giornalista ed invitate ad avviare un dialogo che poi è diventato uno scambio reciproco di racconto familiare, esperienze, visioni della vita. Entrambe studentesse universitarie di giurisprudenza, condividono la loro gioventù nella realtà del conflitto israelo-palestinese.
Tala Albanna, sfollata dalla sua casa a Gaza City, racconta la sua difficile condizione ma anche la forza di ‘resistere’, nonostante le sia impedito di continuare a seguire con regolarità i corsi universitari, ad avere poche ore di batteria per il collegamento con le lezioni. Animatrice per la Ong Save the children, si adopera per dare una mano alla sua gente: “rifiuto di essere ridotta all’etichetta di ‘sfollata’. Ciò che desidero più di tutto è trarre insegnamento da queste prove e cancellare le cicatrici che ci hanno lasciato”.
Michelle Amzalak vive in Israele, nella città di Sderot, molto vicina a Gaza: sperimenta anche lei la condizione di chi vive sotto continui bombardamenti. La giovane mostra idee pacifiste ed ugualmente è impegnata nel volontariato di assistenza alle persone con disabilità. Dallo scambio di corrispondenza con l’amica palestinese viene a conoscenza delle vere condizioni di vita della gente di Gaza, al punto da confessare: “provo quasi vergogna a raccontarti tutto questo [la vita normale di chi vive in Israele ndr] dopo aver letto quanto lotti per sopravvivere. Io ho il lusso di una routine che a te è negata”!
Le lettere che le due ragazze si scambiano fanno data dall’11 marzo 2024 al 21 luglio 2025, quando la cosiddetta tregua è entrata in vigore. Ma le cose non sono cambiate. In una poesia che Tala ha scritto – e che ha inviato a Michelle a conclusione di una sua lettera – la ragazza scrive: “Hanno dimenticato che possediamo cuori invincibili,/ capaci di incendiarsi e di rinascere,/ anche dalle ceneri”. (D.C.)

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