Sindaco Barbieri: non è curiosità
24 Agosto 2016
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Sindaco Barbieri: non è curiosità

Rino Formica diceva: “La politica è sangue e merda”. Per fortuna la prima sostanza del binomio non è comparsa, ma della seconda ne abbiamo vista in abbondanza (Giovanni Taurasi, 22 aprile 2013). In tutti questi anni a San Giuliano di Puglia il sindaco non ha fatto altro che osannare le proprie sovrumane doti per le opere compiute, come a voler dimostrare che senza il tocco magico nulla si sarebbe avverato. Nulla di più falso, anche se in questo momento si vuole riaffermare questo principio fondante per l’esistenza del piccolo paese di qualche decina di abitanti sopra le migliaia.

È bene ricordare che, se nell’ormai lontano 2002 non fossero morti ventisette bambini ed una maestra, nulla di tutto questo sarebbe successo. Basta guardare gli altri comuni dove faticosamente gli amministratori riescono a far portare a termine i lavori di riqualificazione sismica. Ecco perché non ci spaventano affatto le querele del sindaco Barbieri: sempre più convinti che l’intera comunità, e non solo, ha il sacrosanto diritto di sapere se vi è qualche famelico sciacallo che, lucrando sul sangue umano, si è lautamente abbuffato. Ecco perché abbiamo il diritto e dovere di continuare a rivolgere domande a chi amministra la res publica. Ecco perché continueremo anche a bussare alla porta di coloro che in qualche modo hanno dimostrato accorato interesse per il benessere del paese e che ora scandalosamente si sono dileguati. Ecco perché continueremo a gridare a chi di dovere di non abbassare mai la guardia. Ecco perché, con la pazienza che ci contraddistingue, come d’abitudine torniamo sempre sulle nostre domande. Vorremmo sapere:

  1. se è vero o no che ha preso una mazzetta di 20 mila euro per ospitare gli sfrattati da oltre Europa;
  2. per che cosa è indagato circa l’imbarazzante storia della Circumlacuale, se ha truffato, se ha imbrogliato carte o corrotto qualcuno;
  3. che strada avrebbe intrapreso se qualche mascalzoncello avesse voluto a tutti i costi piantare pale eoliche;
  4. se gli extracomunitari verranno ospitati o sviati da qualche altra parte;
  5. cosa ne farà di tutte quelle opere faraoniche che ancora vengono costruite a San Giuliano a cominciare dalla fantomatica Università risultata, fino ad oggi, solo sede di una fugace apparizione di Call Center;
  6. quando finalmente comincerà la tanto decantata raccolta differenziata.

Ed ancora una volta torniamo a ripetere con fermezza che non ci stancheremo mai di gridare, a chi ha il dovere di vigilare, di farlo nel miglior modo possibile. A lui torniamo a chiedere: Ma quando cazzo ti decidi a dare risposte ai cittadini?

 

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