Tag "Aprile2011"
settimana della libertà
Anche quest’anno la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia pubblica un libro in occasione della Settimana della libertà. Con questo titolo si vuole fare memoria della necessità sempre urgente per il nostro Paese di ritrovare le forze nuove per
all’insegna dell’indifferenza
Egoismo, ipocrisia, invidia, falsità, incoscienza, superficialità, immaturità: ecco gli anelli principali che costituiscono la catena della società di oggi, una catena che, data l‘inconsistenza, rischia di spezzarsi facilmente. Quella di oggi è una società fondata sulle apparenze e senza
italia federale
8-10 febbraio 1991. Bossi al congresso federale Lega Nord, Hotel Ripamonti due di Pieve Emanuele (MI), presenta ai congressisti un’idea rivoluzionaria: il Federalismo su base socio-economica: l’Italia vista come tre macro-economie: Nord, Centro, Sud. 16 giugno 1991. È il
la resistenza di willy
Dio vi benedica e vi guardi ci rivedremo certo lassù bacia i bimbi per me poverini sii forte per loro il tuo Willy Mio amore caro dato come si sono svolte le cose temo non ci sia oggi più
o molise o iorio
Alcuni giorni fa, a Bonefro, si sono dati appuntamento quelli che il terremoto lo stanno ancora pagando, per raccontarsi come hanno trascorso gli ultimi otto anni della loro esistenza. Vivere per tutto questo tempo in anguste casette di legno,
un filo di seta
“Ho dato da mangiare a mia madre. Mia madre, la mia bambina. Una cucchiaiata di latte e formaggio. Una bambina che mangia, a occhi chiusi, e la mia mano trema per l’emozione”. Anche le mie mani tremavano e il
letture accattivanti
Ricordo con nostalgia non solo la “malattia” dell’infanzia ma anche le malattie infantili. Erano malattie che non destavano preoccupazioni e che mi facevano guadagnare molti privilegi: potevo stare nel lettone dei miei genitori, ero circondata da mille attenzioni da
resisti, giappone!
Fin da piccola ho sempre guardato quel paese con occhio curioso. Mi affascinava come la tradizione si mescolasse armoniosamente con la modernità. Man mano la mia curiosità è cresciuta sempre più, nutrita da quell'antico affetto che ogni bambino segretamente
la nostra festa
Addio, mia bella addio, l’armata se ne va, e se non partissi anch’io, sarebbe una viltà… Ricordo dolcissimo delle scuole elementari e della mia maestra mantovana, camicia rossa di fede e di fatto; cantavano così i tanti giovani italiani
