Tag "Aprile2014"

Tempo di riscatto

Alla domanda se stare con i terremotati che da dodici anni vivono ancora nelle baracche di legno o scegliere invece i tecnici che a tutt’oggi non sono stati capaci di completare l’istruttoria relativa ai progetti di ristrutturazione degli edifici danneggiati

Il passaggio dal tardobarocco al Rococò, databile tra la fine del XVII e la prima metà del XVIII secolo, non è un processo omogeneo né lineare poiché presenta, infatti, marcate differenze regionali. I due stili, pur intersecandosi, sopravvivono talora uno

Scuola contro mafia

Il 19 marzo del 1994 moriva, ucciso dai Casalesi, don Giuseppe Diana. Non tocca a me tracciarne un profilo. Non saprei da dove cominciare, non basterebbero le parole per raccontarlo. Tocca a me, però, come insegnante, immaginare cosa possa fare

Rinverdire i deserti

“Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto” (Mt 4,1). Non satana, ma lo Spirito ci conduce nel deserto. Non per isolarci, ma per spingerci a entrare in noi stessi e abbracciare la nostra identità e missione. Non per farci

Qualcuno, forse impropriamente, fa derivare la parola amore da “a-mors”/senza morte e/o da “ad-mortem”/fino alla morte, quasi a sottolineare l’intensità senza fine ed estrema di questo sentimento. Scrutando con attenzione negli etimi qualcun altro lo riconduce al sanscrito Kama –

Da oltre un anno i molisani le hanno dato mandato, e lei si è assunto la responsabilità di governare la regione. Secondo mio nonno governare – è proprio questo il termine che si usa nel linguaggio contadino – era l’arte

Ecomafie

Ogni volta che andiamo in una scuola e parliamo di traffico illegale di rifiuti solidi e urbani o ci soffermiamo sul saccheggio del territorio e del paesaggio, introducendo il tema delle ecomafie, la domanda che ci sentiamo rivolgere dagli studenti

Se c’è un personaggio che ha subìto un’attenzione particolare nel Nuovo Testamento, anche quando si trattava di metterne in evidenza i difetti, questo è Simone figlio di Giovanni, soprannominato, da Gesù, Kefàs (Pietro), la Roccia, nome carico anche di una

Presenze alate

… Ah, gentile morte, non toccare l’orologio in cucina che batte sopra il muro: tutta la mia infanzia è passata sullo smalto del suo quadrante, su quei fiori dipinti; non toccare le mani, il cuore dei vecchi. Salvatore Quasimodo, Lettera