Tag "Filomena Giannotti"

Sangue e ossigeno

La libertà di Cappello è fatta di immaginazione, di parole e di versi. Versi che nascono prima di tutto dai luoghi in cui visse da bambino.

Nell’introduzione alla nuova edizione di Gomorra, uscita lo scorso anno nella collana Oscar Absolute di Mondadori, Roberto Saviano, facendo un bilancio dei suoi ultimi dieci anni vissuti sotto scorta

Bergoglio di recente ha voluto ricomporre la frattura tra la Chiesa di Roma da un lato e i due preti ‘ribelli’ don Mazzolari e don Milani dall’altro, visitando le loro tombe

Mentre torna d’attualità il tema del FASCISMO, ci sono ancora tante pagine della RESISTENZA da rileggere o riscrivere. Vi proponiamo oggi la storia degli IMI, i militari che rifiutarono di arruolarsi tra le fila tedesche o repubblichine e vennero perciò internati nei lager. Rimasti a lungo ai margini della storiografia della Resistenza, che è da sempre identificata con la sola lotta armata. Tra di loro un molisano

Dinnanzi all’abominio delle “TRACCIE” del Ministero, è bene ricordare ai ragazzi che in Italia abbiamo avuto luminari dell’insegnamento.. Era il 26 giugno 1967 quando, assistito dai suoi allievi, moriva nella sua casa di Firenze don Lorenzo Milani. L’anno prima, ricoverato presso l’ospedale di Careggi, aveva imposto il “blocco continentale”, ovvero il divieto di fargli visita, a chi vantasse un titolo di studio superiore alla terza media.

La bellezza del caos

Nella Valle dei Templi, si studiano infatti i “patriarchi vegetali” (olivi, carrubi, mirti), si conserva il germoplasma di mandorlo, olivo e pistacchio, è stato istituito il Museo del mandorlo, senza contare i percorsi in bici e a piedi, e i programmi di reintegrazione sociale e di educazione ambientale per le scuole.

giocando s’impara

Mentre va avanti Un posto al sole in versione americana, ovvero l’infinita telenovela delle elezioni presidenziali statunitensi, ecco un piccolo quesito di fine estate da sottoporre ai lettori de la fonte: chi è l’uomo raffigurato sulla banconota da cento dollari?

A partire da Omero (e dalla Bibbia) questa similitudine sarebbe diventata frequentissima nella storia della letteratura. Ad esempio nel VI libro dell’Eneide di Virgilio, che, durante la discesa agli inferi di Enea, paragona la quantità delle foglie secche in autunno al gran numero di anime che affollano l’Ade.

La villa era inoltre dotata di due ampie biblioteche, una greca e una latina, secondo l’uso del tempo. Ed è proprio collegandosi a questo particolare che si può cogliere, nel romanzo della Yourcenar, un frammento di saggezza particolarmente adatto alla stagione che sta per iniziare: “Fondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che, da molti indizi, mio malgrado, vedo venire”.