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la rosa dell’intellettuale
Brilla la società del secondo Ottocento, investita in pieno dalla violenta ondata di progresso scientifico: sfavillano i neon nei quartieri mondani delle neonate città industriali, le canzoni alla radio e il grattare della puntina dei grammofoni sui vinili riempiono
poter scegliere
Alla fine tutto diventa evidenza. Le cose non sono che quelle che sono. L’uomo per essere tale deve solo essere un uomo, un essere pensante, quindi dubitante. Se gli viene negata (da sé o da altri) questa possibilità, egli
pace e decrescita
Il 3 giugno scorso si è svolta la V marcia della pace organizzata dall’ufficio della pace della provincia di Campobasso, il cui tema è stato pace e decrescita. Alcune associazioni avrebbero gradito affrontare l’argomento delle missioni italiane di guerra
azzardi linguistici
Ha fatto la sua comparsa nel linguaggio contemporaneo una espressione composita, e non poco pretenziosa, costituita da una parola inglese affiancata da un’altra italiana: desk di ascolto. La nostra lingua sembra ormai adusa non solo ad accogliere vocaboli stranieri,
scultura e devozione
Molto intenso era il mercato tra Napoli e le periferie del Regno, dove la scultura lignea, ossia scultura “povera” per antonomasia, veniva accolta con entusiasmo. Le sculture in legno erano realizzate nelle botteghe napoletane: da qui partivano per raggiungere
noia smaniosa
C’era e c’è una malattia dell’ animo che Orazio con felice ossimoro definiva strenua inertia, diremmo noi “noia smaniosa”, espressione di scientifica nettezza che addita il sintomo eminente di un male a noi pure noto: la smania che ci
l’emorroissa
Non so la dolcezza dei vostri abbandoni, i giochi per i campi, le notti di magia, i legami teneri e struggenti della parentela, dell’amicizia… Mio destino è stare alla porta dell’incantato giardino: sono una della Galilea, un essere intoccabile,
kalena … news
Gli alunni delle classi V A e V B della Scuola Primaria di Casacalenda sono stati guidati dalle loro insegnanti a sperimentare l’organizzazione di una redazione di giornale con un progetto dedicato proprio all’insegnamento dei primi elementi di giornalismo.
fimmine lingua longa
La prima assassinata è del 1896, le ultime di pochi mesi fa. Sono le donne ammazzate dalle mafie. Le hanno volute raccogliere tutte dentro una pubblicazione “Sdisonorate”. È la prima volta che accade. Una ricerca, certamente parziale, che tuttavia
