Anche quest’anno la solita triste e sconcertante storia che vede in molte scuole molisane il proliferare delle famigerate pluriclassi. Una prassi di ripiego, emergenziale che non ha nessun fondamento pedagogico e che spesso, è usata in modo inopportuno, per risparmiare risorse e favorire le richieste di amministratori ipocriti, sempre a caccia di facili consensi elettorali, sulla pelle di centinaia di studenti. Ci sembra opportuno evidenziare che il modello pedagogico delle pluriclassi è ancora sperimentale e viene adottato in vaste realtà montane e in piccole isole, spesso nella scuola primaria, per oggettive avverse condizioni ambientali e infrastrutturali, che rendono pericolosi gli spostamenti dei piccoli studenti. Tale consuetudine mal si adatta alla realtà orografica molisana, in cui i centri urbani sono molto vicini tra loro e consentono agli alunni che frequentano le scuole secondarie brevi spostamenti per raggiungere le scuole che meglio rispondono ai criteri di modernità e sicurezza e alle esigenze didattiche, necessarie per un’efficace formazione pedagogico-formativa. Spesso tenere aperte le numerose irrealtà scolastiche provoca solo alti costi di gestione e nessun vantaggio in termini di maturazione, socializzazione, apprendimento per gli alunni. Le pluriclassi provocano, inoltre, preoccupanti fenomeni discriminatori poiché privano gli studenti, per gli alti costi, di adeguati spazi educativi, come palestre, mediateche, laboratori, ausili e sussidi didattici, che una piccola realtà scolastica non potrà mai avere. A tutto questo, bisogna aggiungere e non sottovalutare l’assenza di una specifica formazione degli insegnanti, del tutto impreparati ad affrontare le complesse dinamiche educativo-didattiche che si sviluppano in una pluriclasse. Ci auguriamo che agli studenti molisani venga tutelato il diritto allo studio, attraverso la realizzazione di nuovi e funzionali “poli scolastici” rispondenti ai criteri normativi sulla sicurezza che possano offrire delle classi “normali” e l’opportunità di poter studiare con le migliori metodologie didattiche possibili, che rispettino la diversità di ognuno. ☺
Elvio Petrecca
Anche quest’anno la solita triste e sconcertante storia che vede in molte scuole molisane il proliferare delle famigerate pluriclassi. Una prassi di ripiego, emergenziale che non ha nessun fondamento pedagogico e che spesso, è usata in modo inopportuno, per risparmiare risorse e favorire le richieste di amministratori ipocriti, sempre a caccia di facili consensi elettorali, sulla pelle di centinaia di studenti. Ci sembra opportuno evidenziare che il modello pedagogico delle pluriclassi è ancora sperimentale e viene adottato in vaste realtà montane e in piccole isole, spesso nella scuola primaria, per oggettive avverse condizioni ambientali e infrastrutturali, che rendono pericolosi gli spostamenti dei piccoli studenti. Tale consuetudine mal si adatta alla realtà orografica molisana, in cui i centri urbani sono molto vicini tra loro e consentono agli alunni che frequentano le scuole secondarie brevi spostamenti per raggiungere le scuole che meglio rispondono ai criteri di modernità e sicurezza e alle esigenze didattiche, necessarie per un’efficace formazione pedagogico-formativa. Spesso tenere aperte le numerose irrealtà scolastiche provoca solo alti costi di gestione e nessun vantaggio in termini di maturazione, socializzazione, apprendimento per gli alunni. Le pluriclassi provocano, inoltre, preoccupanti fenomeni discriminatori poiché privano gli studenti, per gli alti costi, di adeguati spazi educativi, come palestre, mediateche, laboratori, ausili e sussidi didattici, che una piccola realtà scolastica non potrà mai avere. A tutto questo, bisogna aggiungere e non sottovalutare l’assenza di una specifica formazione degli insegnanti, del tutto impreparati ad affrontare le complesse dinamiche educativo-didattiche che si sviluppano in una pluriclasse. Ci auguriamo che agli studenti molisani venga tutelato il diritto allo studio, attraverso la realizzazione di nuovi e funzionali “poli scolastici” rispondenti ai criteri normativi sulla sicurezza che possano offrire delle classi “normali” e l’opportunità di poter studiare con le migliori metodologie didattiche possibili, che rispettino la diversità di ognuno. ☺
Anche quest’anno la solita triste e sconcertante storia che vede in molte scuole molisane il proliferare delle famigerate pluriclassi.
Anche quest’anno la solita triste e sconcertante storia che vede in molte scuole molisane il proliferare delle famigerate pluriclassi. Una prassi di ripiego, emergenziale che non ha nessun fondamento pedagogico e che spesso, è usata in modo inopportuno, per risparmiare risorse e favorire le richieste di amministratori ipocriti, sempre a caccia di facili consensi elettorali, sulla pelle di centinaia di studenti. Ci sembra opportuno evidenziare che il modello pedagogico delle pluriclassi è ancora sperimentale e viene adottato in vaste realtà montane e in piccole isole, spesso nella scuola primaria, per oggettive avverse condizioni ambientali e infrastrutturali, che rendono pericolosi gli spostamenti dei piccoli studenti. Tale consuetudine mal si adatta alla realtà orografica molisana, in cui i centri urbani sono molto vicini tra loro e consentono agli alunni che frequentano le scuole secondarie brevi spostamenti per raggiungere le scuole che meglio rispondono ai criteri di modernità e sicurezza e alle esigenze didattiche, necessarie per un’efficace formazione pedagogico-formativa. Spesso tenere aperte le numerose irrealtà scolastiche provoca solo alti costi di gestione e nessun vantaggio in termini di maturazione, socializzazione, apprendimento per gli alunni. Le pluriclassi provocano, inoltre, preoccupanti fenomeni discriminatori poiché privano gli studenti, per gli alti costi, di adeguati spazi educativi, come palestre, mediateche, laboratori, ausili e sussidi didattici, che una piccola realtà scolastica non potrà mai avere. A tutto questo, bisogna aggiungere e non sottovalutare l’assenza di una specifica formazione degli insegnanti, del tutto impreparati ad affrontare le complesse dinamiche educativo-didattiche che si sviluppano in una pluriclasse. Ci auguriamo che agli studenti molisani venga tutelato il diritto allo studio, attraverso la realizzazione di nuovi e funzionali “poli scolastici” rispondenti ai criteri normativi sulla sicurezza che possano offrire delle classi “normali” e l’opportunità di poter studiare con le migliori metodologie didattiche possibili, che rispettino la diversità di ognuno. ☺
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.