Tag "Aprile2010"
la superbia
“Superbo” è chi presume troppo di sé, ponendosi al centro dell’attenzione, anche quando non la merita. Infatti, un aspetto particolare della superbia è non accorgersi che gli altri possono essere migliori di noi. L’interesse smisurato per sé è l’esempio
guardare dal basso
“Resta un’esperienza di eccezionale valore l’aver imparato infine a guardare i grandi eventi della storia universale dal basso, dalla prospettiva degli esclusi, dei sospetti, dei maltrattati, degli impotenti, degli oppressi e dei derisi, in una parola, dei sofferenti”. Il
educati al conformismo
Uno dei mali dei nostri giorni è rappresentato dal conformismo: intere moltitudini risultano incapaci di reagire e di indignarsi. L’ingiustizia appare una sorta di fatalità, rispetto alla quale, ogni possibile azione viene considerata un’inutile perdita di tempo. Una specie
il capo del governo
"Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo
la famiglia
Quando penso alla famiglia, nel senso figurativo del termine, mi vengono in mente quelle belle fotografie in bianco e nero degli anni '30/'40, in cui, primeggianti e rigorosamente in posa, c'erano il nonno e la nonna seduti e d'intorno,
ode alla diversità
“Al mattino comincia col dire a te stesso: incontrerò un indiscreto, un ingrato, un prepotente, un impostore, un invidioso, un individualista. Il loro comportamento deriva ogni volta dall'ignoranza di ciò che è bene e di ciò che è male.
Bonefro: Troppa grazia
Solo un anno fa Bonefro era costretta a subire il commissario perché le liste uscenti (maggioranza e opposizione) non erano riuscite a clonarsi e lo sparuto gruppo di Giovani per Bonefro, senza appartenenza partitica, ma disposti a dare il
risurrezione
Non so se gli Angeli abbiano visto la Risurrezione ma io credo di averla vista nel tuo corpo cesellato dal dolore, nel tuo viso a volte così sereno e luminoso da farmi percepire quanto Dio fosse vivo in te,
l’assessoretto
Arriva da Campomarino… fa l’Assessore da sera a mattino Tratta strade, treni e porti… ma dei pendolari poco gli importa Capisce di banca, soldi e capitali, e i fatti suoi non vanno male Frane di qua, frane di là
