Tag "Filomena Giannotti"
L’arma più potente
Sembra veramente indicata per questo 8 marzo, giornata internazionale delle donne, la commovente storia di Maud Chifamba. La rivista statunitense Forbes l’ha segnalata tra le cinque giovani donne più influenti d’Africa. Testimonial della federazione internazionale “Terres des Hommes” per la
L’origine della luce
“Se si cerca con vera attenzione la soluzione d’un problema di geometria, e se, dopo un’ora, non si sia fatto alcun progresso, tuttavia si è avanzati durante ogni minuto di quest’ora in un’altra dimensione più misteriosa. Senza sentirlo né saperlo,
La vita è bella
Il 2015 sarà l’anno degli anniversari. La fine della Seconda guerra mondiale, la sconfitta del nazismo, la morte di Hitler e Mussolini. Ma primo, nell’ordine, il 27 gennaio 2015, Giorno della Memoria: settant’anni dalla liberazione del campo di sterminio di
Semel in anno
“Il più bello dei giorni”: con queste parole il poeta latino Catullo (carme 14, v. 15) definiva la festa dei Saturnali, che si celebrava tutti gli anni, il 17 dicembre (ma la durata fu progressivamente allungata, fino a sette giorni
Come oliva matura
Credente o meno, nessuno mette in discussione che novembre sia il mese dedicato al ricordo dei defunti. Un ricordo che, inevitabilmente, porta con sé una riflessione sul mistero centrale dell’esistenza umana. La morte è al centro anche dell’opera di Marco
La potenza del riso
È previsto in uscita nelle sale il prossimo 16 ottobre e promette di far parlare a lungo di sé. Il giovane favoloso, film di Mario Martone presentato al Festival del Cinema di Venezia e dedicato alla vita di Giacomo Leopardi,
Bellico non è bello
Ma la vera etimologia deve essere ricercata in un’altra voce latina, duellum, “duello”, indicante la discordia fra due popoli: duellum → bellum (analogamente, per alterazione, da duis è derivato bis). Poiché però bellum creava confusione con l’aggettivo bellus, “bello, grazioso”,
Mutare animo, non cielo
L’estate, si sa, è tempo di viaggi. Ma se la speranza, partendo, è di lenire e curare l’inquietudine, viene da chiedersi come possa giovare vedere nuovi paesi e a che serva conoscere città e luoghi diversi. Per parafrasare il filosofo
Sopporta, cuore!
Tornato ad Itaca dopo venti anni e rientrato nella sua reggia sotto le false vesti di un mendicante, Ulisse si trova ad assistere allo spettacolo delle ancelle infedeli che si concedono ai Proci, pretendenti al trono e alla mano di
