Tag "Settembre2011"
lettera aperta di A. Di Lalla D. D’Adamo
a Petraroia, candidato alle primarie Caro Michele, da anni ci accomunano grandi passioni: dalla tua partecipazione gratuita al nostro periodico la fonte alla lotta per la ricostruzione delle zone colpite dal sisma; dalla battaglia contro l’eolico selvaggio al
speriamo nel cambiamento di riformista85
La farsa è finita. Il “tutto va bene” sventolato ai quattro venti dal nostro incosciente presidente del Consiglio è diventato il massacro sociale dell’ultimo provvedimento varato dal Governo. Il grosso del sacrifico lo devono fare sempre gli stessi, quelli
X agosto di Magdala
La pista da ballo non ha soffitto, né porte, né pareti, né alberi infiniti… le tinte pastello sono sfumate come quelle dei sogni o di una primavera che esiste solo nei ricordi. Unica nota vivida – rosa aperta o
la dimensione comunitaria di Leo Leone
La crisi che attraversa il nostro mondo globalizzato ci riporta all’antico adagio dei nostri padri: “l’unione fa la forza”. Forse per loro la parola unione stava ad indicare una dimensione per noi smarrita. Per non dire scaricata nell’“indifferenziato”. Siamo
la pianta del re di Gildo Giannotti
Per questa erba degli orti, elegante nella sua semplicità e intensamente profumata, ma anche salutare per via delle sue numerose proprietà, non si sarebbe potuto trovare un nome migliore: Ocymum basilicum. Il nome del genere Ocymum significa “profumo”, mentre
non più gli stessi di Annamaria Mastropietro
Ogni anno ritornano. I paesi si ripopolano; si riaprono finanche le case chiuse per lunghi periodi, le strade riaccolgono a tutte le ore passi e voci. Sagre e feste popolari si moltiplicano e per poche settimane i piccoli esercenti
mafia padrona di Franco Novelli
Da anni le mafie (ma soprattutto la “mafia siciliana”) si sono impadronite dello Stato, delle leve del potere, deprivando la democrazia del suo valore, della sua forza, del suo ruolo insostituibile in una società civile. Viene portato alla collettività
il piccolo principe di Loredana Alberti
Il Piccolo Principe, scritto da Antoine de Saint- Exupery non per l’amico divenuto adulto, come recita la dedica, ma per quando l’amico era ancora bambino, pubblicato per la prima volta nel 1943 e consacrato subito, anche dallo stesso scrittore,
il mercato onnivoro di Silvio Malic
“Le quantità si contendono lo spazio, le qualità si completano a vicenda” (Bonnhoeffer, Resistenza e Resa, p.70) “L’intero edificio dell’economia dello sviluppo è stato costruito su una duplice finzione: la pretesa eternità dei fenomeni sociali e la supposta infinità
