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  Ciò che forse rimane come icona dello straordinario evento del Concilio ecumenico Vaticano II è l’immagine di quella sera dell’11 ottobre 1962, quando Giovanni XXIII, il Papa buono, dalla finestra del palazzo apostolico inviò una carezza a tutti i

  La pace è il bene che maggiormente si avvicina al bene comune dell’intera famiglia umana mondiale; c’è quasi una coincidenza fra pace e bene comune. La pace è costruzione di relazioni tra persone, comunità, stati nella libertà, verità, giustizia

  Le culture custodiscono un codice genetico formato da alcune categorie che non sono concetti isolati ma logiche che immettono in un binario di significati di cui non si è a volte consapevoli.  Il tentativo di leggere criticamente il codice

  “A mano a mano che la percezione dell’economia della salvezza nel tempo storico si appanna nella Chiesa, si vede l’economia stendere il proprio dominio cieco e derisorio su tutti gli aspetti della vita sociale. Allo stesso tempo, l’esigenza escatologica

  “Il silenzio è lo spazio intorno ad ogni atto e convivenza umana. L’amicizia non chiede parole: è una solitudine liberata dall’angoscia della solitudine”. (Dag Hammarskjöld) Il cammino della cultura cattolica nei confronti della democrazia moderna, che ribaltava la visione

  Di fronte alla tragedia dei morti e dei costi economici delle distruzioni causati dalla seconda guerra mondiale, si immaginò – nelle dichiarazioni e convenzioni dell’ONU, pattuite, sottoscritte e ratificate – il mondo come unica famiglia umana solidale quale ideale

  “La moltiplicazione del male non ha futuro, la mediocrità interessata non ha speranza di poter prolungare la sua sopravvivenza a spese dei puri di cuore, degli operatori di pace, degli appassionati per la giustizia; e con essa, ogni egoismo

  “Nessuno è condannato alla propria debolezza, né alcuno è premiato dall’astuzia della sua prevaricazione come accade tra gli uomini” (C. M. Martini, Il giudizio, in Sto alla porta p.109)              Il costituirsi del sistema democratico occidentale non fu una

    “Se è vero che il trono della democrazia è oggi vuoto – non vi siede né il popolo, né lo Stato, né il soggetto, né i partiti (da parte sua, il capitalismo non è interessato a definirsi democratico