la bellezza del creato   di Rosalba Manes
2 Settembre 2012
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la bellezza del creato di Rosalba Manes

 

“Il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi collocò l’uomo che aveva plasmato… lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse” (Gen 2,8.15). Il secondo racconto della creazione ci presenta l’uomo come coltivatore e custode del giardino di Dio. Il giardino è l’immagine della vita che l’uomo riceve come dono, come dono è la terra che il Signore promette a Israele dopo il peccato. Il dono di Dio è quindi lo scenario in cui l’uomo vive e respira: il creato.

Questa realtà affidata da Dio in custodia al suo partner nell’alleanza appare però – soprattutto nei mesi estivi in cui assistiamo al moltiplicarsi degli incendi dolosi – deturpata, sfruttata, esanime. Non viene custodita. I reati ambientali si sono moltiplicati a dismisura perché i reati contro l’uomo sono aumentati.

Tra i martiri del Vangelo oggi contempliamo i “martiri del creato”, uomini e donne sedotti dalla Bellezza che lottano contro la cattiveria di chi vuol cancellare dal cosmo ogni traccia di bellezza per sete di denaro.

Non rubateci la bellezza, non sbarrate ai figli una via d’accesso al Padre! Un tempo gli uomini conoscevano questa verità: “dalla grandezza e bellezza delle creature si contempla il loro autore” (Sap 13,5) e, chiamando la terra “madre”, si ricordavano di non essere orfani e di essere tra loro fratelli. ☺

rosalbamanes@yahoo.it

 

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