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  Wind chill [pronuncia: uind-cill]. Il freddo polare dei giorni della merla richiama alla mente questo termine appartenente al lessico specifico della bio-metereologia.  È il fenomeno della perdita di calore corporeo: non è tanto il freddo, quanto la presenza del

  Secondo gli attivisti/teorici islamisti, una nuova economia morale può essere possibile solo in una società dove tali regole sono non soltanto imposte dall'alto, dalle leggi dello stato, ma interiorizzate attraverso il ritorno alla fede, rinnovata e rivitalizzata attraverso l'educazione

  L'intelligenza non avrà mai peso, nel giudizio di questa pubblica opinione. Neppure sul sangue dei lager, tu otterrai da uno dei milioni d'anime della nostra nazione, un giudizio netto, interamente indignato: irreale è ogni idea, irreale ogni passione… (Gli

  Il paesaggio di Gennaio, al top dell’inverno, è un arazzo intessuto di freddo, vento, gelo coi toni svariati del grigio. Sulle colline il bruno dei campi arati e il verde muschiato delle boscaglie. Le bianche mareggiate lungo il litorale.

  Nella rivoluzione francese si gridava libertà, uguaglianza e fratellanza, tre parole che hanno ispirato e condizionato la storia dell’800 e del ‘900. Tre idee rivoluzionarie che hanno tirato fuori la politica dagli intrighi di palazzo e dai desideri dei

  “Ecumenismo adesso! Un solo Dio, una sola fede, una sola chiesa”: questo il titolo di un appello lanciato lo scorso 5 settembre a Berlino da numerosi esponenti – protestanti e cattolici – del mondo della politica, della cultura, dello

  Quella  che viviamo ogni giorno è una guerra che si combatte senza fucili, senza cannoni, senza bombe, ma con le sofisticate armi di distruzione di massa della grande finanza internazionale. Una guerra che viene da lontano, che dilaga e

  Cosa vuole Dio da noi? È questo il tema della Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani che si celebrerà in tutto il mondo dal 18 al 25 Gennaio 2013, tratto dal passo di Michea 6, 6-8. La scelta

  Una burocrazia inetta si è mascherata da classe dirigente ed ha giocato con l’autonomia regionale dilapidando fondi pubblici in favore di fortune private. Negli ultimi decenni i discendenti dei podestà, e dei loro accoliti, si sono intrufolati ai vertici