Tag "Dario Carlone"

  Foreigner, stranger, alien, non citizen, outlander, barbarian: tanti termini, un solo significato: straniero! L’ampia gamma di traducenti che i parlanti anglofoni hanno a disposizione deriva, com’è noto,  dalla contaminazione con altre lingue e dall’influsso da esse esercitato sulla lingua

  Scomparsa dall’agenda della politica nazionale di questi ultimi giorni – se mai vi fosse entrata – e salutata dai più ingenui quale evento fortemente innovativo, la “convenzione” per le riforme non ha ancora visto la luce! A lungo auspicata,

  Che cosa lega il mondo ultramoderno della tecnologia contemporanea e quello fiabesco medievale? Semplicemente il ricorso ad un vocabolo “comune”: troll! Derivato dalle saghe scandinave, riportato in auge dalla narrativa fantastica degli ultimi decenni, troll è il sostantivo che

  Chissà cosa c’è dietro: non esiste espressione più malevola e – ahinoi – più diffusa nel nostro parlare e “pensare” quotidiano! Siamo quasi tutti portati ad assumere un atteggiamento di “diffidenza” rispetto a ciò che ci viene “venduto” ad

  Vanno/vengono/ogni tanto si fermano/e quando si fermano/sono nere come il corvo: dalla rappresentazione che poeticamente ne dava Fabrizio De Andrè le nuvole oggi sembrano aver lasciato il campo della meteorologia per invadere quello tecnologico e “condizionare” la nostra vita

  La riconquista di credibilità dell’Italia in campo internazionale ha coinciso con il diffondersi – forse spropositato – dell’uso di vocaboli stranieri tanto nelle dichiarazioni ufficiali quanto sulla stampa. Endorsement [pronuncia: indors’ment] ne è un esempio. Il termine inglese ha

  Wind chill [pronuncia: uind-cill]. Il freddo polare dei giorni della merla richiama alla mente questo termine appartenente al lessico specifico della bio-metereologia.  È il fenomeno della perdita di calore corporeo: non è tanto il freddo, quanto la presenza del

  All’indomani della rielezione di Barak Obama alla Casa Bianca quasi tutti i media americani, vuoi per plauso vuoi per sfida, hanno ri-parlato dello spettro del fiscal cliff, incubo recente per l’economia degli U.S.A. L’espressione, coniata lo scorso febbraio dal

  Rapidità, innovazione, successo: tre parole, tre caratteristiche attribuibili alle moderne attività imprenditoriali in campo telematico che vengono pubblicizzate con il nome di start-up [pronuncia: start-ap]. Il verbo inglese start, per effetto di un uso consolidato nella lingua italiana, appare