Tag "Dario Carlone"

Da decenni è invalso, nel nostro idioma, l’uso del termine authority [pronuncia: òthòriti] per indicare quelle istituzioni che devono vigilare sulla corretta applicazione delle norme in un particolare settore, che si tratti della riservatezza dei dati personali, della esatta corresponsione

Squallidi sotterfugi

Lo chiamano Italian sounding [pronuncia: italian saunding], ma sappiamo in realtà cosa sia? L’espressione che sta prendendo piede negli ultimi tempi ha a che fare con la nostra nazione, ma non in termini positivi in quanto si riferisce ad una

Lavoro o chiacchiere?

Un acronimo ed un termine composto, entrambi anglofoni, catturano la nostra attenzione in questi primi mesi del 2014. Il piano per rilanciare le politiche del lavoro in Italia – di cui tanto si discute attualmente – è stato denominato Jobs

Marchiati

Proseguendo nella nostra esplorazione dei termini anglofoni maggiormente in uso nell’italiano corrente, vorrei soffermarmi su un vocabolo che sta prendendo piede, segno di un diverso modo di pensare. Quando sentiamo pronunciare la parola brand [pronuncia: brend] nella nostra mente sembra

Non passa ormai giorno senza che giungano alle nostre orecchie i risultati di diverse indagini statistiche che pretendono di fornirci aggiornamenti sullo stato attuale della nostra società. La statistica, si sa, è una scienza che cerca di presentare un quadro

  Stando  a quello che ci hanno raccontato i media, sembra essersi risolta proprio sul finale la drammatica situazione che vedeva l’economia degli Stati Uniti d’America subire un nuovo contraccolpo. Com’è d’abitudine nel mondo anglosassone la trattativa tra i partiti

  Se c’è qualcosa di incredibilmente singolare – per non dire poco gradevole – nel modo odierno di parlare è senza dubbio l’uso traslato di parole straniere nell’italiano. Il rapido sviluppo tecnologico, con l’utilizzo sempre più diffuso di computer, telefonini,

  Nell’universo patinato dei media si sente sempre più spesso utilizzare il vocabolo inglese location [pronuncia: lochescion]. Trasposto dal linguaggio cinematografico, il termine sta ad indicare il luogo o i luoghi in cui ambientare le scene “all’esterno” di un film

  Nel profondo rispetto delle opinioni e dei punti vista altrui, che caratterizza me e il periodico per cui scrivo, vorrei replicare all’articolo a firma di Renato Di Nicola, apparso sul numero scorso della nostra rivista. Premettendo che sono da