Tag "Dario Carlone"

  People have the power [pronuncia: pipol hev d’pauer] cantava qualche anno fa la famosa rock star Patti Smith: i suoi versi, dolci e rudi al tempo stesso, evocavano un concetto che, seppur sfumato nel linguaggio della poesia-canzone, segna profondamente

  DON’T BE A MAYBE [pronuncia: donbì a meibì]. La scritta a caratteri neri campeggiava sul fondo bianco dei grandi tabelloni pubblicitari che costeggiano le strade delle città europee: in Svizzera come in Germania, nazioni in cui l’inglese si parla

  Viaggiare in aereo è diventata oggi un’abitudine diffusa e, se a costi bassi, alla portata di tutti. In tempi ragionevoli – qualche ora per le brevi distanze – si raggiungono nazioni estere, si varcano gli oceani, ci si ritrova

  Stress: non c’è parola più onnicomprensiva e internazionale di questa! La si sente utilizzare in qualsiasi circostanza, ricorrendovi a volte anche in maniera poco pertinente perché è un vocabolo che suggerisce “rapidamente” il quadro tutt’altro che confortante di una

  Una volta li chiamavano No Global, poi la definizione è diventata New Global; a seguito della crisi finanziaria si sono raccolti attorno al motto “Occupy Wall Street” [pronuncia: occupai-uol-strit], dando vita a numerose iniziative per gridare il proprio dissenso

  Tilt: la si è sentita pronunciare spesso, in queste prime settimane appena trascorse del mese di febbraio, durante le quali il gelo siberiano ha “assediato”- come un “vero” generale inverno – la nostra nazione! Mutuato dall’inglese, il vocabolo tilt

  A quanti di noi piacerebbe vedersi attribuita una etichetta? Essere guardati o considerati in base ad un tagliandino – metaforico – che sostituisca la nostra “vera” persona? Credo a nessuno. Eppure il nostro tempo riserva grande spazio ad etichette

  Ora che la nostra nazione sembra aver riconquistato una posizione di prestigio in mezzo agli altri Stati europei, pare che anche l’orizzonte “linguistico” abbia ritrovato la sua dimensione consueta, allontanandosi dal basso profilo che lo aveva caratterizzato negli ultimi

  Termometro permanente del rischio: questa una delle innumerevoli perifrasi utilizzate per parlare, a livello mediatico, di un elemento di finanza con il quale stiamo, nostro malgrado, familiarizzando in questi ultimi mesi. Alla nostra realtà quotidiana, drammaticamente concreta, sembra essersi