Tag "Marzo2010"
la leggerezza
È accaduto. E il dubbio amletico mi si è rivelato appena difforme e più perentoriamente dilemmatico: to be light or not to be (essere leggera o non esserlo). Shakespaere ne sarebbe inorridito. O forse no, posto che nel
la dote del geometra
Adesso che giustizia è stata fatta, perché, si sa, le sentenze vanno rispettate sia che si venga assolti, sia che si venga condannati, una domanda ci inquieta: i ragazzi che la mattina vanno a scuola, sono
barocco: la decorazione
La grande stagione del Barocco viene inaugurata da due opere romane, Assunzione della Vergine del Lanfranco, nella cupola di Sant’Andrea della Valle (1625-27) e Il trionfo della Divina Provvidenza di Pietro da Cortona nel salone di
Casacalenda il comune si appella
Servire gli anziani o servirsi degli anziani? È tutta qui, e non ci sembra poco, la diversità di approccio fra la cooperativa Nardacchione e l’amministrazione comunale di Casacalenda al mondo degli anziani. La cooperativa, al loro servizio da
TERRA E COLLE INSERTO DI COLLETORTO ANNO Terzo Quaderno n° 18 chiuso il 19/02/2010 E-mail terraecolle@gmail.com Che tempo che fa Poche, sempre meno le possibilità di evasione in
evasioni
Mentre si parla di appalti gonfiati, collusione, concussione, usura, mazzette e massaggi terapeutici per uomini stressati, ecco che torna il vero grande problema del Paese: l'evasione fiscale. A chi ancora crede che ci sia un futuro in questa repubblica
il soldato solo
Sempre le generazioni adulte hanno guardato con scetticismo, se non con sospetto, al nuovo che avanza. Il nuovo che l’Italia sta sperimentando ormai da sedici anni è una dissolvenza, una nebbia in cui tendono sempre più a sbiadire valori
la giustizia di corte
Distratto dalle sue avventure contro le Graie e ancor più tremende sorelline Gorgoni e dalle sue amicizie divine, come Athena, vergine e bella, riuscirà Perseus a “riconoscere” la sua Cenerentola? Tutto qui: la domanda e la risposta. Ma, …
regole condivise
“Socrate girava per Atene e provocava i suoi concittadini allo scopo di risvegliarli dal torpore mentale delle loro idee che non avevano altra solidità se non la consuetudine” (U. Galimberti). Proseguendo nel confronto tra la nostra cultura italiana e
