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Energia circolare
La rivoluzione industriale prossima sarà del “non si butta via niente”, quella, per intenderci, dei nostri nonni e che quelli che sanno parlare, e soprattutto comunicare in modo efficace e forbito, chiamano Circular economy. Questo nuovo modo di pensare è
Il WWF nel Molise
“Un giorno, mentre mi trovavo a caccia di orsi nei boschi della Turchia, ho assistito ad una scena che mi ha cambiato la vita: un’orsa con i suoi tre cuccioli, a pochi metri da me. In una manciata di secondi
Perché sono indignato
Me lo sono chiesto una infinità di volte perché io sia sempre (o da sempre!) indignato; vorrei proprio conoscerne la ragione. Poi, al passaggio successivo, cioè a quello che mi permette di pensarci su almeno un poco, mi dico anche
Amore e coupon
Qualche giorno fa sono stata a pranzo da Jenny e Antonio, una coppia di fidanzati che vive in una casa in affitto a Campobasso. Conosco Jenny da quando andavamo alle scuole elementari. Ci siamo vissute: le gioie e i dolori,
Accoglienza profughi
Dal 2000 al 2013 sono morti più di 23 mila migranti nel tentativo di raggiungere l’Europa via mare o attraversando i confini via terra del vecchio continente: il 50 per cento in più di quello che appare dalle stime esistenti.
Bilancio in rosso
Mentre tutti gli economisti del mondo, ministri delle finanze ed economia, presidenti del consiglio e governi si agitano nell’affannosa rincorsa per risollevare le sorti dell’economia mondiale, tenendo lo sguardo alto verso i tabelloni delle borse, nessuno abbassa gli occhi su
Referendum: un’analisi a freddo
Proviamo ad analizzare con serenità, nonostante l’inevitabile amarezza, il risultato referendario: innegabile la sconfitta, con il mancato raggiungimento del quorum , disciplinato però da una norma obsoleta che lo rende quasi sempre mission impossibile, facilitando la strumentalizzazione della disaffezione elettorale
La grande illusione
È nata a Napoli nel 1970. Fa di mestiere la giornalista, si chiama Wanda Marra e le dobbiamo dire grazie, perché a differenza di tante/i sue/suoi colleghe/i, ci sa raccontare, con serrata e inoppugnabile documentazione cosa accade “dietro le quinte”
Non è mai troppo tardi
In tempi come quelli odierni, in cui la scuola è in balìa di scellerati progetti governativi e perde credibilità e smalto ogni giorno, la nitida figura del maestro Alberto Manzi (che ho approfondito di recente, anche mediante la visione del
