Tag "Giugno2010"
ulisse già socialista
È un dottore che fa il coordinatore e pure il senatore. Già socialista ha aguzzato la vista e cambiato pista. E sostenuto dalla sua dama è approdato a Palazzo Madama. In Molise era sprecato e a Roma l’hanno mandato.
reinserimento in comunità
In una comunità, l’ingresso di un utente nella fase di reinserimento segna un passaggio fondamentale. Pur continuando il lavoro terapeutico con operatori e psicoterapeuti, egli ora è chiamato a sperimentarsi in nuovi ambiti socio-lavorativi, svincolandosi, gradualmente, dal contesto comunitario.
stradario di pace
Mi è capitato recentemente di riascoltare, dalla bocca di uomini politici nostrani, un’espressione inglese abbastanza comune e che tuttavia non mi è risultata indifferente. Con molta disinvoltura alcuni parlamentari hanno inserito nelle loro interviste o citato nei discorsi ufficiali
senza biodiversità
Nello scorso numero abbiamo parlato di che cos’è la biodiversità ma dire semplicemente che la biodiversità è vita ma che è anche la nostra vita non sembra essere sufficiente a comprendere il suo inestimabile valore. Grazie ad essa è
Bonefro: le opere agonizzanti
L’amministrazione comunale, insediatasi un paio di mesi or sono, eredita alcune opere realizzate di recente che rischiano di essere nate morte se non si elaborano a breve progetti di utilizzo. La biblioteca multimediale è stata aperta solo il giorno
il fascino dei colori
Per la ricchezza di varietà esistenti la rosa è indiscutibilmente la regina dei fiori. Le diverse tonalità dei suoi bellissimi fiori, dal bianco al rosso scuro, sono affascinanti. Le specie e le varietà di rose che oggi conosciamo si
responsabilità sociale
È di questi giorni all’attenzione della società civile italiana il Libro Verde del Terzo Settore, prodotto dal Forum Nazionale, oggetto di riflessione in un’aula di Montecitorio il 13 maggio. La “stagione costituente”, come viene definito il momento che attraversiamo
chiesa e meridione (1948 – 1989)
La Lettera collettiva dei vescovi meridionali “I problemi del Mezzogiorno” (25.01.1948) affronta “i problemi più urgenti” all’interno di un mondo meridionale caratterizzato – si ritiene – da una profonda religiosità: perciò l’inquadratura generale si pone all’interno di una duplice
poesia gastronomica
Vorrei parlarvi del meraviglioso rapporto tra l'uomo e il cibo, come tra l'albero e la terra, come tra l'aria e l'acqua, come tra l'incanto e il miracolo di una natura sacra e inviolabile legata alla essenza stessa della nostra
