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   Non è necessario avere una formazione umanistica per gustare la poesia, né serve capirla fino in fondo. Basta abbandonarsi alla sua musica per subirne l’incanto perché essa è il risultato del sogno, della gioia, del dolore che si fa

  Partecipare ai funerali del più amato sindacalista molisano di ogni tempo è stato l’ultimo atto istituzionale di Michele Petraroia, vice-presidente della Commissione Lavoro della Regione Molise. Ci avete lasciato col pugno chiuso, con la fierezza di chi non si

    La zona grigia viene spesso indicata sia nel dibattito politico sia quando si parla di cultura mafiosa.  Ma cosa è la zona grigia e perché si fa riferimento così spesso a questo sintagma? La zona grigia richiama alla

  La fase storica che stiamo vivendo pare ci stia portando lontani dall'aspirazione all'uguaglianza e sempre più all'individualismo. Dove c'è disuguaglianza non c'è dimensione collettiva. Questa è l'operazione scientifica e strutturale di questo governo. La campagna dell'antipolitica parte dal governo

  La situazione sociale, politica, ambientale italiana è sempre più difficile e con negativi presagi. Le famiglie, i giovani soprattutto, sono sull’orlo della disperazione e si sentono traditi da una classe politica che prima non ha affrontato serenamente la crisi

  L’invito mi porta in un campo di tè immenso, verde a perdita d’occhio. Non si sente nessun rumore, solo una voce profonda che canta un blues denso di malinconia “credo che questa sia la fine, per favore perdonami, perdona

  La strategia è stata la stessa usata a Genova nel 2001 anche se modificata (meno male) nella sua strutturazione. Roma, una frangia di arrabbiati ha tenuto in scacco per tre ore polizia e carabinieri a piazza San Giovanni, una

  Queste non sono rivolte del pane o della fame. Queste sono rivolte di consumatori deprivati ed esclusi dal mercato. Le rivoluzioni non sono la conseguenza inevitabile delle ineguaglianze sociali, lo sono invece i terreni minati… Se le rivoluzioni sociali

  La bibbia non dà una lettura univoca dell’esilio, perché esso è visto sia come punizione divina, che come tempo di nuove opportunità, in quanto il ritorno all’essenzialità permette di fare ordine nella propria vita per tenere solo ciò che